Media distribuzione a Giaveno, le opposizioni compatte nel dire “no”

Giaveno vista

GIAVENO – Opposizioni compatte nel difendere il commercio di vicinato, dopo l’approvazione, obbligata, dei criteri e degli indirizzi per il commercio in sede fissa che potrebbe aprire le porte della città alla media distribuzione (esercizi commerciali con superficie di vendita compresa fra i 251 e i 5mila metri quadri). Il gruppo “Per Giaveno”, di Stefano Tizzani, Daniela Ruffino e Giovanni Mellano, accusa la maggioranza guidata da Giacone di non fare abbastanza per tutelare il piccolo commercio giavenese. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Lega Nord che, seppure non rappresentata in Consiglio, si schiera decisamente contro la possibilità della creazione di nuovi centri commerciali e si trova a braccetto con i 5 stelle, anch’essi contrari allo sfruttamento di nuovo suolo e decisi a difendere i piccoli negozi. Lega e Movimento di Grillo, inoltre, criticano con asprezza l’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, colpevole, a loro dire, di non avere fatto nulla per aiutare i Comuni a opporsi a quella che viene vista come una “liberalizzazione selvaggia” del commercio.