Il ministro Delrio a Collegno presenta il prolungamento della Metropolitana che arrivando fino a Rivoli cambierà il destino delle città della cintura Un partecipato incontro con autorità, amministratori e cittadini sul prolungamento della metro fino a Cascine Vica

La presentazione della Metro

COLLEGNO – Un nuovo mezzo di trasporto, ma soprattutto un nuovo modo di vedere la città e di muoversi è questa la presentazione del prolungamento della Metro fino a Cascine Vica. La Cintura Ovest di Torino apre ufficialmente le porte alla Metropolitana. Dopo la firma del decreto da parte del Ministro Graziano Delrio, il prolungamento della linea 1 arriverà fino a Rivoli, passando per Collegno. Questa mattina, sindaci, assessori, parlamentari, consiglieri, numerosi cittadini e il presidente della regione Sergio Chiamparino hanno accolto il ministro per illustrare il progetto della metropolitana che nei prossimi anni percorrerà i territori di Collegno e Rivoli.

La presentazione della Metro

Queste fermate sono una opportunità importante. La scelta di finanziarlo completamente è fondamentale per lo sviluppo del paese – ha dichiarato il sindaco Francesco Casciano di Collegno- Accompagneremo le fermate con una rigenerazione urbana e informeremo i cittadini sui lavori, perché fare le cose insieme dà un senso di democrazia”.

Un nuovo modo di muoversi

Il progetto esecutivo sta per volgersi al termine e i lavori della metropolitana inizieranno in estate, tra luglio e settembre. Quattro anni, per il primo lotto e tre anni e sei mesi per il secondo, per realizzare un mezzo di trasporto che verrà realizzato con un metodo di scavo a foro cieco che consentirà una minore emissione di polveri e rumori e un minor abbattimento di alberi. Si partirà dalla stazione Collegno Centro, che incrocerà metro e ferrovia, la Stazione Leumann, per poi arrivare a Cascine Vica. L’idea è dunque quella di riuscire ad arrivare ad inaugurare tutte le stazioni insieme. Con l’arrivo della metropolitana, però, cosa succederà? A rispondere è il Ministro Delrio che pone l’accento sull’innovazione. “Diventa più attrattivo il territorio, le industrie vorranno insediarsi, aumenta il valore immobiliare. Il 65 per cento dei cittadini usa l’auto per spostarsi, che è il mezzo peggiore. Questo cambierà. In estate apriranno i cantieri, ma ci sarà un cambio concreto in pochi anni. Le metropolitane cambiano il destino della città”.

I cambiamenti a Collegno, Rivoli e Grugliasco

Un’opportunità dunque che gioverà non solo a Collegno e Rivoli, ma anche a Grugliasco. “L’università potrà beneficiarne – ha commentato il sindaco di Grugliasco Roberto Montà- . In pochi minuti si potrà raggiungere la metro, cambiando così il proprio modo di spostarsi. Una grande scommessa nei prossimi anni è che questa infrastruttura ci aiuti a cambiare il modo di muoversi. C’è bisogno di comunità responsabili che si dimostrino all’altezza di questa sfida, che raccogliamo oggi“. Un flusso di turisti, quindi, che potrà raggiungere la cintura ovest con facilità e in poco tempo. Da Torino, infatti, le persone potranno sposarsi per poter osservare, visitare e comprendere meglio la storia della città in luoghi come la Certosa Reale, ma anche il Castello di Rivoli e Villa Cerruti che ospita una delle più grandi collezioni private d’arte, premiando dunque i territori che la ospitano. Nel frattempo, una volta avviati i lavori metropolitani, i cittadini verranno coinvolti e informati tramite differenti canali sull’evoluzione dei cantieri.

La presentazione della Metro