Rivalta, intervista al candidato Michele Colaci "Una città da vivere per tutti e non essere solo il luogo dove andare a dormire"

Michele ColaciMichele Colaci

RIVALTA – Rivalta deve diventare una città da vivere per tutti e non essere solo il luogo dove andare a dormire. Parte da questo assunto il Programma Amministrativo con cui Michele Colaci si presenta come candidato sindaco alle elezioni del prossimo 11 giugno.

Perché candidarsi?

Perché ritengo che cinque anni di amministrazione dei Sostenibili abbiano rappresentato per Rivalta un’occasione perduta. Eletto per protesta e per il desiderio dei rivaltesi di veder mutare il sistema politico, Mauro Marinari non ha saputo cogliere il momento ed è diventato il sindaco unicamente della sua Coalizione. È arrivato il momento di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini e per questo presento la mia candidatura con l’intenzione di mettere a frutto l’esperienza maturata nel tempo al servizio di Rivalta”.

Nel suo Programma Amministrativo la prima “voce” riguarda la sicurezza. Quali sono le sue proposte in merito?

Oltre l’incremento della vigilanza nelle ore notturne e le facilitazione ai cittadini che si metteranno in convenzione con una ditta specializzata nel settore, fondamentale sarà la creazione di un “Edificio della Sicurezza”. Alla sua centrale operativa – che sarà sempre in contatto con la Polizia Locale e con i Carabinieri – verranno collegate le circa 30 telecamere previste per gli accessi al territorio“.

Il suo Programma Amministrativo inizia con i Grandi Progetti. Quali la vedono maggiormente coinvolto?

Senz’altro il Poliambulatorio a servizio delle frazioni, da collocare all’interno delle ex Casermette. Penso al Castello che deve diventare un polo culturale integrato le cui aree ancora da completare saranno oggetto di un bando per la realizzazione e la gestione, e avranno destinazioni turistiche, ricettive e a carattere enogastronomico. Fondamentale è anche una copertura per Piazza Gerbidi che ne permetta l’utilizzo in occasioni diverse, con la creazione di una sala polivalente il cui progetto sarà scelto dai cittadini. Non trascurerei poi l’Adventure Park da realizzare nel bosco della Collina Morenica con percorsi a ostacoli, ponti tibetani e percorsi didattici“.

Nel suo Programma Amministrativo lei parla di Comitati di Quartiere. In che modo sostituiranno il Bilancio Partecipativo dell’Amministrazione Marinari?

I Villaggi Aurora e Sangone, il Centro e le frazioni Gerbole, Pasta e Tetti Francesi avranno organismi ufficiali, i Comitati di Quartiere appunto, istituzionalizzati da elezioni, attraverso i quali i cittadini parteciperanno direttamente alle decisioni politiche influenzando e sottoscrivendo i progetti dell’Amministrazione Comunale“.

Nel suo Programma Amministrativo, al capitolo dedicato alle Attività Economiche, compare il progetto del Tavolo del Commercio. Di che cosa si tratta?

Sarà un luogo di confronto permanente fra Amministrazione e Commercianti per definire strategie comuni e coordinamento. Verranno organizzati eventi che valorizzino e promuovano prodotti e specificità locali, sarà istituito un calendario di mercati “a tema”e si cercheranno finanziamenti regionali ed europei per i negozi di vicinato, attuando anche il contenimento dei tributi locali a partire dalla Tariffa della Raccolta Rifiuti“.