Condove si prepara ad accogliere i migranti: una serata informativa il 31 marzo Costi e spese della collettività valsusina, nel territorio della Città Metropolitana previsti 6 mila arrivi

Migranti a TorinoMigranti a Torino

CONDOVE – Venerdì 31 marzo, presso la Biblioteca Hack, si parlerà di migranti, accoglienza e costi della gestione dell’immigrazione in Italia e in particolare in Valsusa. Sarà ospite il giornalista Saverio Tommasi.

I numeri in Piemonte

Nel solo 2015, ogni giorno, una media di 42.000 persone sono arrivate in vario modo in Europa portando a 65,3 milioni il numero di migranti nel mondo, una cifra mai raggiunta prima. Nella nostra regione l’immagine che può rendere conto della mobilitazione del territorio e della società civile nei confronti di quella che è un’emergenza continua è nel capoluogo dove da oltre due anni alcune palazzine, costruite in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006, oggi occupate. “Un sobborgo di Mogadiscio o di Tripoli” ha scritto un giornalista, vissuto da uomini e donne che – prima l’emergenza in Africa del 2011  – e poi i vari sbarchi, hanno portato in Italia e a Torino.

Quanto paga lo Stato per l’immigrazione?

Accogliere un profugo maggiorenne può far guadagnare 4 euro al giorno, la media è di circa 8 euro al giorno cioè 240 al mese. In caso di minori la cifra lievita, perché a parità di servizi il governo mette a disposizione una cifra più consistente. Anziché 35 euro pro capite ne spende 45. Anche se il minorenne non è un richiedente asilo ma un clandestino, basta che non sia accompagnato. Cifre non inventate ma che arrivano direttamente dal Viminale.

Da tempo le Prefetture hanno pubblicato il bando per la gestione dell’accoglienza dei profughi. Chi è interessato, normalmente delle Cooperative, deve garantire un servizio 7 giorni su 7 e offrire quanto segue; colazione, pranzo e cena. Con portate non in contrasto con i principi e le abitudini degli ospiti, in particolare per le diverse scelte religiose. Chi si occupa dei profughi deve fornirgli tutto l’occorrente per dormire: dal materasso alle lenzuola. E poi vestiti, prodotti per l’igiene personale, un contante di 2,50 euro al giorno più una ricarica telefonica da 15 euro ma solo al momento dell’arrivo. A ciò si aggiungono i prodotti per l’igiene personale e le lezioni.