Tragedia in montagna, Roberto Vai di Giaveno precipita dal Monviso Con lui in cordata il figlio di nove anni rimasto leggermente ferito

Il professor Roberto Vai vittima dell'incidente sul MonvisoIl professor Roberto Vai vittima dell'incidente sul Monviso

GIAVENO – La tragedia sul Monviso è avvenuta questa mattina quando tre alpinisti sono precipitati durante la discesa dal Monviso lungo la via normale che percorre la parete sud. Uno di loro, Roberto Vai, un insegnante di 53 anni, residente a Giaveno è deceduto a causa dei traumi.

Il figlio leggeremente ferito

L’uomo stava scendendo dalla montagna con suo figlio di 9 anni, quando è precipato nei pressi del passaggio dei Fornelli a una quota di 3750 metri circa, coinvolgendo anche una donna di nazionalità francese che procedeva da sola.

L’elisoccorso sul posto

L’allarme è giunto alla Centrale Operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino lanciato via radio da una Guida Alpina e Tecnico del Soccorso Alpino che si trovava sul posto con i propri clienti. Immediatamente è decollato l’elicottero del 118 in base a Cuneo-Levaldigi e sono state mobilitate le squadre a terra del CNSAS Piemonte.

Il Tecnico di Elisoccorso e il medico sbarcati sul luogo dell’incidente hanno constatato il decesso dell’uomo e hanno deciso di ricondurre a valle il bambino che presentava traumi di lieve entità. In seguito, anche la donna è stata condotta all’Ospedale di Savigliano.

Il cordoglio in città

Sul web, appresa la notizia, sono stati scritti i primi messaggi di cordoglio. “Uno dei pochissimi professori che ha segnato il mio percorso di studi e quindi ha determinato le scelte della mia vita, ho scelto il Poli perchè il giovane Roberto alle superiori mi fece apprezzare la matematica con una semplicità disarmante. Mi ricordo che ci invitò tutti al suo matrimonio come se fossimo una grande famiglia” scrive un suo alunno.