E’ morto per un malore improvviso Tullio Faletti Sindaco di Novalesa Si è spento nel primo pomeriggio nella sua abitazione in paese

Tullio Faletti

NOVALESA- Classe 1952, sindaco della piccola Novalesa dal 2014, è morto, colto da un malore improvviso, Tullio Faletti. La sua esperienza politica era cominciata nel 2009 come vice sindaco di Ezio Rivetti mancato prematuramente l’anno scorso. Nel comune della Val Cenischia è calata oggi una cappa di tristezza per un uomo giudicato da tutti equidistante e di buon senso. Benvoluto da tutti, uomo di raffinata cultura, dall’aspetto semplice e bonario.

Lascia la moglie e tre figli e una intera comunità attonita, che in un anno perde due sindaci amati. Faletti infatti era stato eletto in una lista civica unitaria, la sola presente sulla scheda. Mauro Carena, già sindaco nella vicina Moncenisio lo ricorda: “Un uomo semplice, estremamente legato ed innamorato del suo paese. Consapevole delle enormi potenzialità di Novalesa, ha lavorato alacremente e con umiltà, scevro da protagonismi e sempre avendo come fine il bene comune. Ciao Tullio“. Susanna Preacco, sindaco di Sant’Antonino, l’ha conosciuto in Unione Montana e nelle riunioni per gli enti sovracomunali: “Un uomo dall’aspetto magari burbero, ma molto sensibile, colto e gentile. Un primo cittadino che amava la sua gente e il suo paese, un esempio di correttezza e sensibilità. Sapeva molto dei sistemi informatici e si interessava alla Valle con una visione aperta della cosa pubblica”.