Lo sbarco in Sicilia degli Alleati ebbe l’appoggio della Mafia? Una mostra a Borgone fa chiarezza sull’intera operazione militare Sabato 9 settembre l’inaugurazione dell’evento curato dall’Associazione Nazionale Combtattenti e Reduci Borgone-Condove

I ragazzi della Divisione LivornoI ragazzi della Divisione Livorno

BORGONE – Tra la saggia e gli elemetti” e il titolo della mostra organizzata dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci della Sezione Borgone-Condove presso la sala consigliare di Borgone. L’inaugurazione sarà da sabato 9 settembre alle ore 16, la mostra sarà poi visitabile i domenica 10, sabato 16 e domenica 17 settembre dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Una mostra a Borgone

Spiega il presidente dell’ANCR Emiliano Leccese. “La mostra è ricca di cimeli, ricordi e tavole illustrative che permettono una visione completa e ampia di quando accadde nel sud Italia in quelle settimane. Abbiamo creduto importante portare questa esposizione in Valsusa per far comprendere come la successiva guerra civile del 1943-45 abbia una valenza più ampia di quanto normalermente raccontato e creduto”.

Nella visione della storia, complice la filmografia americana dell’ultimo decennio, è più noto lo sbarco alleato in Normandia, giugno 1944, che quello in Sicilia dell’anno prima: luglio 1943. Per la storia d’Italia fu questo secondo il decisivo per le sorti del conflitto, del regime e qualche mese più tardi della monarchia.

I ragazzi della Divisione Livorno

I ragazzi della Divisione Livorno

Lo sbarco in Sicilia, nome in codice operazione Husky, vide l’arrivo degli Alleati sulle coste siciliane ed aprì di fatto un nuovo fronte, tutto interno al nostro Stato con l’esercito alleato che salì faticosamente la penisola e il crollo del governo Mussolini e, dopo un ventennio, del fascismo.

Lo sbarco in Sicilia fu una delle più grandi operazioni anfibie della Seconda Guerra Mondiale, a cui presero parte due grandi unità alleate: la 7ª Armata statunitense al comando del generale George Smith Patton e l’8ª Armata britannica al comando del generale Bernard Law Montgomery, riunite nel 15º Gruppo d’armate sotto la responsabilità del generale britannico Harold Alexander. Le due armate sbarcarono nella zona sud-orientale della Sicilia con il compito di avanzare contemporaneamente all’interno dell’isola: Patton verso Palermo, Montgomery verso Messina.

I ragazzi della Divisione Livorno

I ragazzi della Divisione Livorno

La vera storia dello sbarco angloamericano in Sicilia, di solito tramandato dalla storiografia tradizionale come una sorta di “passeggiata”, avvenuta tra festose distribuzioni di chewing gum e cioccolato da parte dei soldati alleati quale fu davvero? Le cose andarono molto diversamente. Ad esempio, è stato rimosso quasi del tutto il sacrificio della Divisione “Livorno” che, insieme alla “Napoli” si fece massacrare mettendo forse a rischio l’intero sbarco alleato. Da qualche anno si comincia a parlare delle collusioni tra Forze armate USA e la mafia italoamericana di Lucky Luciano. Se pressoché nulla si è divulgato del ruolo preciso che la mafia ebbe nel sabotare quasi un terzo del sistema difensivo italiano, ancor meno è filtrato, alla coscienza collettiva, sulle stragi dimenticate e impunite compiute dai militari americani su civili e prigionieri italiani. La mostra è un’occasione per fare chiarezza.