Il motociclista travolto a Condove non ricorda l’incidente Matteo Penna migliora, ma non conosce ancora le sorti della fidanzata

Elisa Ferrero e Matteo PennaElisa Ferrero e Matteo Penna

TORINO – Matteo Penna, il ragazzo di 29 anni travolto in moto a Condove da un furgone condotto da Maurizio De Giulio, in carcere con l’accusa di omicidio volontario, é fuori pericolo in rianimazione al CTO e mostra leggeri segni di miglioramento.

Fulvio Agostini, l’anestesista e rianimatore del nosocomio torinese, uno dei medici che ha in cura il giovane, dice che Matteo ha ricordi molto vaghi del giorno dell’incidente e aggiunge che in questo momento, “date le condizioni, ciò non può che essere positivo; deve continuare ogni giorno a fare progressi ed é importante evitargli ogni ulteriore trauma che potrebbe compromettere la delicata situazione”.

Matteo ha chiesto notizie della fidanzata Elisa Ferrero deceduta nell’incidente, dopo essere stata trascita e spinta per metri dal furgone. Un investimento causato volontariamente dal De Giulio, come dimostrano tutte le evidenze raccolte. Ma le risposte che il giovane informatico di Moncalieri ha ricevuto in merito sono state volutamente vaghe, infatti i medici ritengono sia necessario portarlo delicatamente a conoscenza della verità solo con un valido supporto psicologico.