MotorOasi regala alle Scuole superiori che hanno partecipato al SusaMoto&RockFestival due corsi di Guida sicura su 2Ruote "L'educazione stradale nelle scuole è importante. Questa iniziativa andrebbe riproposta su larga scala" Concordano ASCOM e Consepi

(Foto MC)(Foto MC)

SUSA – Il week-end del Susa Moto&RockFestival, devastato dal tempo inclemente, lascia una coda positiva. Le due mattinate di educazione stradale con le scuole che il Pullman Azzurro della Polizia di Stato insieme alla Pista di Guida sicura, Piemonte MotorOasi, sono state un successo. E e se le scuole avessero potuto organizzarsi una settimana di attività, magari anche al pomeriggio, sia il personale della Stradale che l’istruttore di MotorOasi non avrebbero avuto pause.

Per questo motivo la Direzione dell’impianto segusino gestito da Consepi, ha raddoppiato il premio che aveva messo a disposizione degli organizzatori. “Ci spiaceva – dice Patrizia Ferrarini Presidente dell’ASCOMdover scegliere seppure con un sorteggio con la monetina a quale Scuola Superiore delle partecipanti assegnare il corso di guida che MotorOasi ci aveva offerto come premio, fra il Des Ambrois di Oulx e l’Enzo Ferrari di Susa. Devo ringraziarli perché dopo una telefonata hanno deciso di raddoppiarcelo. E questa, dopo le due terribili giornate di meteo avverso che ci hanno rovinato quasi del tutto l’evento, è una bella nota positiva di come sia possibile collaborare fra istituzioni, enti locali e imprese.”  

L’attribuzione  del premio a due studenti  sarà invece un problema tutto dei due Istituti, che troveranno certtamente il modo di assegnarlo secondo criteri di merito.

Stefano Rigon è il Presidente di Consepi, la società che gestisce l’impianto di Susa, unico in Piemonte nel suo genere, e che offre sulla porta di casa la possibilità di apprendere in campo le migliore tecniche di conduzione di veicoli a 2 e 4 ruote, in sicurezza in condizioni che spesso anche patentati di lungo corso non sanno come affrontare al meglio. E che appunto dispone anche di simulatori di guida per moto e auto. Ovviamente una realtà virtuale cui i giovani “millenium” della generazione digitale sono più ch econfidenti. Ma nei vbideogiorchi, come nei simulatri si può sbagliare, mentre sulla strada l’errore o la distrazione può essere anch efgatale. “Abbiamo avuto ottimi riscontri dal nostro istruttore, sia con i più piccoli alleivi delle primarie, che con medie e superiori. Devo fare i complimenti agli organizzatori per come avevano strutturato l’evento.  Il nostro obiettivo primario è promuovere la cultura della sicurezza stradale e sensibilizzare più giovani possibile. Grazie ai ragazzi che hanno partecipato ai nostri test.”

 Un clima positivo sottolineato anche dal Comandante della Stradale di Susa, il Sostituto Commissario Ezio Aime: “Il riscontro è stato davvero positivo. Dai ragazzi delle primarie di Susa, alle Medie di Oulx, oltre che agli studenti dei due Istituti superiori. Ma – lo dico con orgoglio di poliziotto –  noi operatori della specialità stradale, lo sappiamo che il Pullman Azzurro ha sempre successo tutto dove va. Lavorandoci per tempo potrebbe essere possibile in occasione della prossima edizione, organizzare dopo il week-end del Moto Festival una campagna itinerante presso i principali plessi scolastici della Valle in modo da consentire al maggior numero di ragazzi di essere contattati. Credo che sarebbe una bella iniziativa, che andrebbe nel senso desiderato di prevenire, con una campagna di sensibilizzazione, a partire appunto dai più giovani, quei comportamenti scorretti o pericolosi, che come loro stessi, specie i più piccoli, ci hanno confessato, sono piuttosto comuni ai loro genitori. Mancato allaccio delle cinture innanzitutto, specie per i passeggeri.”