Neve, Glitz e Aster tornano a Beinasco A dieci anni dai Giochi olimpici invernali nuova vita per le mascotte uscite dal laboratorio “Noi Geninetti”

neve gliz e aster tornano a beinasco 3

Sono tornati a casa in strada del Bottone Neve, Glitz e Aster, le mascotte in polistirolo che il genio di Serafino Geninetti creò per i Giochi Invernali del 2006 con 40 metri cubi di polistirolo telato, un mese di lavoro e l’indispensabile aiuto delle figlie. Reso scuro dal tempo e dallo smog, imbrattato e sbrecciato da mani maleducate, il trio che campeggiava all’incrocio fra le vie Onorato Vigliani e Artom a Torino è ora adagiato nel laboratorio “Noi Geninetti”, in attesa che le figlie dell’artista intervengano sui segni degli anni e dell’inciviltà con acqua, colori e pennelli, come già avevano fatto in precedenza. Più malandati per non essere stato oggetto di alcuna manutenzione sono invece i Neve, Glitz e Aster fino a poco tempo fa custoditi nei magazzini del Comune torinese. Per loro occorreranno interventi profondi, lavaggi energici e una robusta rintelatura che funga da supporto e li riporti allo splendore di quando dieci anni fa uscirono dalle mani degli artisti per diventare simbolo dell’evento invernale. Poi, ultimata la ristrutturazione, il primo trio tornerà a Mirafiori sud, dove gli ormai affezionati residenti lo reclamano a gran voce, mentre il secondo resterà in attesa della decisione del comitato organizzatore del decennale.