A Venaus un vertice politico di NoTav, il commento del sindaco Nilo Durbiano Il 16 settembre in Val Cenischia si tiene "AlterVertice NoTav Torino-Lione", un incontro tra eletti italiani e francesi contrari alla prosecuzione dei lavori della Torino-Lione

Nilo Durbiano e il Presidio Notav di VenausNilo Durbiano e il Presidio Notav di Venaus

SUSA – Sono seduto comodo  su un Frecciarossa e mi sembra il luogo giusto per telefonare al sindaco – e ferroviere – della piccola Venaus, cuore della Val Cenischia, un paesino di un valle laterale a Susa, di passaggio da sempre per arrivare e tornare dalla Francia. Per le cronache più vicine a noi, lasciando sullo sfondo Imperatori, Re e Papi Venaus è stata sulle cronache nazionali nel 2005 quando il Movimento NoTav ebbe il momento di massima  esposizione mediatica e il lancio strutturale che l’ha portato fino ad oggi tra cambiamenti, partiti politici e protagonisti vari.

E da allora è un po’ il simbolo e il centro di tutti i… grandi eventi del Movimento, dai “campeggi studententeschi” al Festival Alta Felicità. La zone dove avvennero gli scontri, presso la centrale Iren, tutta scavata in galleria da qui a Salbertrand, passando per la Val Clarea, è stata chiamata Borgata VIII Dicembre, a ricordo di quella data.

Una parte importante, comunque la si pensi sull’argomento, è giusto riconoscerla negli eletti. I sindaci, quelli che sfilano dietro lo striscione “Amministratori NoTav“, sono una parte importante della “lotta” alla ferrovia. E Durbiano fra questi è in prima fila.

Al mondo politico ed istituzionale è dedicato un momento di confronto sulle tematiche care ai NoTav. Il titolo della giornata è AlterVertice NoTav Torino-Lione, ci saranno o per meglio dire sono stati invitati, gli amministratori della Città Metropolitana, della gronda torinese, gli eletti locali, regionali, nazionali ed europei.

Le motivazioni di Nilo Durbiano , Sindaco di Venaus

Gioca in casa Nilo Durbiano, Sindaco di Venaus al terzo mandato e prima in amministrazione come assessore.

Sindaco, che incontro è?

“Un momento molto politico di confronto tra eletti a vari livelli istituzionali, uno spazio che manca”.

Scusa ma il Consiglio regionale e le due Camere del Parlamento?

Sono spazi dove un sindaco non può parlare, non può esprimere i disagi e le esigenze del suo territorio“.

Per queste ragioni non c’è appunto l’Osservatorio?

L’Osservatorio dalla sua seconda composizione non è uno spazio di dialogo, nessuno che è contro l’opera può parlare. Non c’è possibilità di esprimere il dissenso così abbiamo organizzato questa giornata“.

AlterVertice, perchè questo nome?

E’ il controaltare della riunione che verrà fatta a Lione, qui parteciperanno eletti in Italia come in Francia, amministratori dei territori interessati dal passaggio della linea Torino-Lione. Sopratutto mettendo in evidenza le ultime considerazioni fatte dal governo francese“.

Cioè?

La ministra francese dei Trasporti Borne che dice che stanno ripensando all’opera è una notizia sulla quale come minimo bisogna mettere in campo dei ragionamenti. Anticipando il Vertice dei Governi, il Movimento NoTav, i Sindaci della Valsusa, di Torino e di molti altri Comuni, hanno deciso di ribadire le ragioni dell’opposizione e di arricchire il dibattito a livello internazionale”.

altervertice-notav

L’ AlterVertice NoTav Torino-Lione

L’appuntamento per eletti e non è per sabato  16 settembre, a Venaus  in Borgata VIII Dicembre, poco distante appunto dal luogo dove nel 2005 , fu bloccato il cantieri che avrebbero dovuto scavare il tunnel geognostico come originariamente previsto.

Il titolo completo dell’evento – patrocinato proprio dal Comune di Venaus – è emblematico: AlterVertice Torino – Lione – Partecipazione & Lotta / Utilizzare l’Esistente / Promuovere Mobilità Alternative”

Il programma dell’Altervertice 

  • 09.30 – Saluti & Interventi
  • 11.45 – Conferenza Stampa
  • 13.30 – AperiPranzo
  • 15.00 – Tavola Rotonda
  • “Il futuro della Torino – Lione, un’opera predatoria e fallimentare”
  • Dibattito
  • 18.00 – Chiusura dei lavori

Gli interventi:

  • Karima Delli, Deputata Europea dei Verdi Francesi e Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo
  • Sandro Plano, Sindaco Di Susa e Presidente dell’Unione Montana Bassa Val Susa
  • Nilo Durbiano, Sindaco di Venaus
  • Guido Montanari, Vice Sindaco Di Torino
  • Eric Piolle, Sindaco di Grenoble
  • Pierre Meriaux, Consigliere di Grenoble
  • Daniel Ibanez, membro de la “Coordination des opposants au projet Lyon-Turin”
  • Marco Scibona, Senatore M5S
  • Francesca Frediani, Consigliera M5S della Regione Piemonte
  • Paolo Mattone, Contro Osservatorio Val Susa
  • Claudio Giorno, Commissione Tecnica Notav Torino-Lione
  • Alberto Poggio, Commissione Tecnica Notav Torino-Lione
  • Angelo Tartaglia, Commissione Tecnica Notav Torino-Lione