I Notav non riescono a rovinare la Festa dei vini di montagna a Chiomonte Ma impediscono per oltre 15 minuti a Ferrentino di parlare al convegno sulla viticoltura eroica

La protesta dei  Notav a Santa Caterina contro Antonio FerrentinoLa protesta dei Notav a Santa Caterina contro Antonio Ferrentino

CHIOMONTE – Dopo aver tentato ancora ieri insistemente – e inutilmente – di convincere i produttori simpatizzanti per il Movimento Notav a non partecipare all’evento “Prospettive vini montagna comunità” una trentina di attivisti Notav hanno bloccato per circa quindici minuti il convegno che si svolgeva a Santa Caterina.

Bersaglio di fischi, insulti, grida, è stato Antonio Ferrentino, che  già apostrofato al suo ingresso,  appena ha tentato di prendere la parola è stato letteralmente subissato di irripetibili epiteti, e persino fatto oggetto del lancio di una piccola toma.

L’insulto più gentile di cui sopra era sul tono di “Venduto! Quanto ci mangi con i soldi della mafia?”.

Nonostante la presenza dei Carabinieri e della Digos, presenti in poche e discrete unità, ci è voluta tutta la pazienza del Capitano Flavio Pieroni per tentare di calmare gli animi.

Alla fine anche il presidente di ImprenD’Oc Garbati e del Consorzio ValsusaDoc Stefano Turbil hanno provato a far riprendere il convegno, provando a convincere i – pochi – chiomontini presenti fra i manifestanti. Ma la gazzarra è cessata solo quando Ferrentino ha rinunciato a parlare in favore dell’Assessore regionale Giorgio Ferrero.

il Presidente delle Città del Bio ha poi potuto più tardi svolgere il suo intervento, quando le “truppe Notav” sono rientrate presso il ponte della centrale.

L’ennesimo brutto episodio di una minoranza che con prepotenza si arroga il diritto di decidere in Valsusa chi possa o no parlare in un evento pubblico, di livello, organizzato per promuovere una eccellenza del territorio, ovvero il vino eroico, perfettamente programmato dall’Associazione chiomontina.

“Credo che questo spiacevole episodio – commenta Roberto Garbati –  non abbia tolto nulla alla qualità del convegno né della manifestazione. E che alla fine certe azioni ottengano l’effetto opposto di chi vorrebbe catturare simpatie a certe ideologie. Purtroppo solo chi non è della Valle può ancora stupirsene. Devo invece ringraziare Ferrentino e l’Assessore Ferrero per la pazienza dimostrata.

Quello che contava per Chiomonte oggi era realizzare una bella manifestazione e siamo felici di esserci riusciti alla prima edizione.”

Al resto, come al solito, toccherà provvedere alle Forze dell’Ordine.

Nella Gallery i momenti della contestazione

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