Nelle roulotte di Susa i NoTav allestiranno un presidio contro gli espropri

Il presidio NoTav a SusaIl presidio NoTav a Susa

SUSA – Da venerdì a venerdì, da Mompantero a Susa. Il tema della serata è stato sempre lo stesso: l’acquisizione dei terreni nella piana tra Susa e Bussoleno per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Capacità. Il comitato Susa-Mompantero ha annunciato che nelle roulotte sistemate nei prati della Frazione San Giuliano verrà allestito un presidio che diventerà punto di riferimento nella lotta contro gli espropri avviati da Telt.

Le lettere d’esproprio

Al momento ai proprietari dei terreni di missive, che costituiscono il primo passo verso l’allargamento delle zone interessate dai cantieri, ne sono arrivate pochissime. Un motivo è che il cantiere sarà a Chiomonte, non più a Susa, relegando la città di Adelaide a spettatrice dei lavori. Non sono per altro molti i terreni interessati, la maggior parte sono già stati espropriati per la costruzione dell’autostrada e dell’autoporto.

Il presidio di San Giuliano

Rimane il fatto, ha dichiarato nella serata il Comitato, che uno dei terreni interessati è proprio quello su cui sorge il presidio creato quattro anni fa dai NoTav a San Giuliano, dopo l’acquisto collettivo del terreno tra la Statale 24, l’autostrada e la ferrovia Susa-Bussoleno da parte di più di mille militanti.