Notte di scontri fra Notav e Forze dell’Ordine al cantiere di Chiomonte In prima linea anche Nicoletta Dosio, la pasionaria rossa, nonostante i domiciliari

notavkiom

CHIOMONTE – Ennesima notte di tensione attorno al Cantiere TELT della Maddalena a Chiomonte. Circa un centinaio di attivisti locali Notav supportati da militanti dei centri sociali torinesi poco prima della mezzanotte – passando per i sentieri e la strada della Clarea –  hanno raggiunto le recinzioni dove hanno dato vita a quello che lo stesso sito Notav.info definisce “il primo attacco al cantiere (…) proprio in linea d’aria con il contingente di polizia più avanzato”.

Ancora una volta oltre alla “battitura delle reti” verso le le Forze dell’Ordine sono stati lanciati razzi, bastoni e qualche pietra. Ai lacrimogeni gli attivisti hanno ripsosto poco dopo con un secondo assalto, ancora una volta respinto dal personale in servizio di ordine pubblico.

Alle reti, in prima linea, come sempre, fotografata dagli stessi Notav Nicoletta Dosio. La pasionaria rossa che nonostante il provvedimento restrittivo a suo carico con obbligo di dimora presso la sua abitazione per l’ennesima è “evasa per disobbedire” ai domiciliari che le sono imposti. E’chiaro che la sua volontà è quella di alzare il tiro con la Magistratura torinese, che finora ha evitato di intervenire nei suoi confronti, ma che dopo l’attacco di stanotte le costerà molto probabilmente la carcerazione per evasione.

Verso l’una e mezzo alla spicciolata gli attivisti si sono raggruppati a Giaglione da dove sono partiti per poi in molti riaccompagnare a Bussoleno proprio la Dosio stessa. Dai loro siti i Notav annunciano altre “passeggiate notturne” e azioni a sorpresa per tutto il lungo week-end.
Sarà un Halloween caldo al cantiere, prodromico al prossimo ponte dell’8 dicembre, data celebrativa del Movimento,  “ricorrenza” degli scontri di Venaus del 2005.

i