A Novalesa “Brandelli di vissuto” tra arte e tradizioni Un volumetto a cura di Andrea Benedetto

Brandelli di vissutoBrandelli di vissuto

di LODOVICO MARCHISIO

NOVALESA – Quest’agile volumetto a cura di Andrea Benedetto è stato pubblicato a marzo del 2017 con i patrocini del Comune di Novalesa, dell’Associazione Arte, Cultura e Tradizioni di Novalesa e dell’AASAA (Auteurs Associés de la Savoie et de l’Arc Alpin). “Brandelli di vissuto” è dedicato a Thomas Merton, scrittore e monaco statunitense dell’ordine dei Trappisti, nato nel 1915, autore di oltre sessanta tra saggi e opere in poesia e in prosa dedicati soprattutto ai temi dell’ecumenismo.

La recensione

Nella stessa pagina della dedica vi è una citazione di Friedrich Nietzsche, filosofo, poeta, compositore e filologo tedesco. Considerato tra i grandi filosofi e prosatori del XIX secolo, che recita: “Bisogna ancora avere un caos dentro di sé per partorire una stella danzante”. Così si presenta quest’interessante libretto stampato su carta pergamena che ha in copertina fotografata, l’opera scultorea “Brandelli” dell’autore da cui prende nome il volumetto in oggetto. La prefazione è di Mons. Paolo Cabano, direttore dell’ufficio dei beni culturali de La Spezia, Sarzana e Brugnato che presenta l’arte di Andrea Benedetto riconoscendogli la capacità di utilizzare oggetti comuni, trasformandoli in espressione pura dello stato d’animo dell’autore. Riporto per meglio far comprendere ai lettori quanto ho in animo di esprimere, la frase finale di Mons. Cabano: “… piccoli manufatti, quasi minuscoli relitti salvati da un naufragio, attraverso i quali ricostruire sensazioni, gioie e sofferenze della vita”. Il volumetto riporta pertanto le fotografie delle più significative sculture dell’artista accompagnate da recensioni e commenti di vari autori. Andrea è uno scultore autodidatta che ha partecipato a numerose mostre sia personali che collettive in Liguria e Toscana, presentando ovunque con successo la sua “arte povera”, composta da piccoli simbolismi che lasciano un segno indelebile in chi li sa cogliere nella loro più profonda essenza.