Nuova vita per la Cappella Mandina Partiranno il prossimo 4 aprile i lavori di restauro

 

GRUGLIASCO – Partiranno il 4 aprile prossimo i lavori di restauro della Cappella Mandina, con una durata prevista di 11 mesi e  un impegno di spesa per l’esecuzione delle opere di € 333mila euro. La prima fase riguarderà la messa in sicurezza dell’area e dell’edificio con l’installazione della copertura provvisionale che garantirà da subito adeguata protezione al bene architettonico. In seguito saranno condotte le attività di analisi e diagnostica sulle superfici, le pellicole pittoriche, gli intonaci e gli elementi lapidei, in particolare i laterizi delle facciate. Verrà effettuato il consolidamento strutturale delle volte e della zona basamentale e si passerà quindi alla realizzazione della nuova copertura a falde che, a distanza di quarant’anni dal crollo di quella originaria, proteggerà nuovamente il manufatto. Saranno integralmente restaurate le facciate, caratterizzate dalle forme plastiche morbide e ondulate tipiche del barocco, e negli interni saranno riportatiti all’originale splendore gli apparati decorativi di gusto rococò. Verrà dotato di un sistema di impianti elettrici di illuminazione che consentiranno la valorizzazione dello spazio interno ed esterno ed il suo utilizzo per le attività a carattere culturale e nel settore delle arti e della musica che porteranno a  nuova vita il prezioso bene architettonico e artistico.  La Direzione dei lavori è dell’architetto Antonio Besso-Marcheis che in precedenza ha redatto il progetto di restauro. L’impresa appaltatrice è la Ditta Alvit S.r.l. con sede in Torino. Lo sviluppo delle attività del cantiere di restauro sarà di tipo aperto, con visite guidate al pubblico nel corso delle fasi salienti delle operazioni di recupero e la continua informazione condotta con modalità interattive sulla progressione e gli esiti degli interventi.