L’obbligo vaccinale accende il dibattito politico: sono quasi 9.500 le famiglie inadempienti sul territorio dell’AslTO3 L'AslTO 3 e la Regione mettono in atto strategie di semplificazione per andare incontro ai genitori. Ma Bono (M5S) polemizza con la scelta dell'Assessorato alla Sanità

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RIVOLI – Si stima che siano 61.000 i bambini e i ragazzi della Regione Piemonte da convocare fra nidi, materne e scuola dell’obbligo per un totale di 225mila sedute vaccinali da effettuare a partire dalla fine di settembre, con precedenza per i bambini che frequentano nidi e materne, ovvero nelle classi di età dove le mancate vaccinazioni possono comportare rischi più elevati.

Come previsto dall’ormai famoso Decreto Legge 73 , il sistema vaccinale dell’Asl To3 diretto dalla Dr.ssa Angela Gallone, ha regolarmente inviato  9.352 lettere  alle famiglie dei nati fra il 2001 ed il 2017  risultate parzialmente o totalmente inadempienti,  con  l’invito a regolarizzare la propria posizione Lettere che sono arrivate in Valsusa, nella Cintura Ovest e nel Pinerolese.

Le famiglie i cui figli sono già in regola con le vaccinazioni previste non hanno ricevuto né riceveranno alcuna comunicazione da parte delle Asl. Ai genitori basterà compilare un’autocertificazione da consegnare a scuola. Il modulo sarà scaricabile dal sito Internet della Regione Piemonte e presso i siti delle singole Asl territoriali.

Intendiamo rassicurare le famiglie piemontesi sul fatto che, nell’attuazione del decreto vaccini, disagi e difficoltà burocratiche saranno ridotti al minimo – spiega l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta -. Non sarà necessario rivolgersi di persona ai centri vaccinali, ma saranno le Asl ad effettuare automaticamente le prenotazioni per le sedute vaccinali da recuperare, mentre per chi è già in regola basterà una semplice dichiarazione”.

“Stiamo avviando un percorso – aggiunge l’assessora all’Istruzione Gianna Pentenero importante e delicato. L’assessorato alla Sanità ha individuato le modalità più semplici per poter dar corso al decreto, impegnandosi a ridurre al minimo l’impatto sulle scuole. Proprio per questo, stiamo collaborando attivamente con l’Ufficio scolastico regionale”.

Per affrontare lo sforzo e ridurre al minimo eventuali criticità, l’ASL TO3 ha raggruppato ben 21 operatori di cui 8 medici,  13 infermieri oltre a numerosi amministrativi che dovranno nei prossimi mesi assicurare  ben 12.000 vaccinazioni in più rispetto alle consuete 75.000, corrispondenti a 45.000 passaggi, effettuate a regime nel corso degli anni.

Il piano straordinario di vaccinazioni dell’ASLTO3

Per  ridurre al minimo eventuali criticità,  nell’ASL TO3 è  stata  attivata una  task force di ben 21 operatori –  afferenti al  Dipartimento di Prevenzione -di cui 8 medici,  13 infermieri oltre a numerosi amministrativi che dovranno nei prossimi mesi assicurare  ben 12.000 vaccinazioni in più rispetto alle consuete 75.000 di media – corrispondenti a 45.000 passaggi – effettuate a regime nel corso degli anni scorsi.

Le sedute vaccinali straordinarie inizieranno il 15 settembre e proseguiranno fino a venerdì 9 marzo 2018. tSi ratta di 5 sedute straordinarie a settimana che si aggiungono alle 21 sedi di vaccinazione ordinarie già attive da tempo nell’ASL. Le sedi ambulatoriali aggiuntive sono state collocate a rotazione a Rivoli e Pinerolo (Dipartimento di Prevenzione), Collegno (Poliambulatorio Villa Rosa), Orbassano (Poliambulatorio), Venaria (Ospedale), Susa (Ospedale), Giaveno (Poliambulatorio), Avigliana (Villa San Giuseppe).

I bambini delle classi dalla prima alla quinta elementare sono stati prenotati entro il 30 novembre 2017 come da richiesta dela Regione al fine di non causare problematiche al regolare avvìo del calendario scolastico

Nelle comunicazioni alle famiglie e contestualmente anche alle scuole di riferimento, sono comunque contenute tutte le informazioni e la modulistica necessaria ; inoltre sul sito dell’azienda Sanitaria sono on line tutte le istruzioni per le famiglie, che entro il  10 settembre per la Scuola dell’Infanzia ed il 31 ottobre per la  Scuola Primaria e Secondaria di I grado devono  “regolarizzare” l’iscrizione dei figli a scuola presentando un’autocertificazione, scaricabile dal sito stesso, oppure una copia della lettera che hanno ricevuto  direttamente a casa, con la quale l’ASL comunica una convocazione per la prima seduta vaccinale.

La copia della lettera, firmata, esprime la volontà di aderire all’invito dell’Asl e consente  alla famiglia di regolarizzare l’iscrizione scolastica.

Davide Bono del M5S polemico con la Regione Piemonte

Non mancano ovviamente le polemiche in chiave novax sul delicato argomento. Ed è bagarre  sulle dichiarazioni del Consigliere M5S Davide Bono, laureato in medicina a Torino con il massimo dei voti, che, mediante un video postato sul suo profilo Facebook contesta l’obbligo vaccinale e afferma ” Tutto sommato credo che l’Italia abbia optato per questo decreto proprio perché sostanzialmente inutile dal punto di vista sanitario, ma redditizio per le casse dello Stato” e ancora: ” L’espulsione dai nidi e dalle materne di bimbi non vaccinati è una violenza e una discriminazione non accettabile. A maggior ragione in quanto  inutile dal punto di vista epidemiologico

Ne è nata un’approfondita discussione tra sostenitori e critici a cui hanno preso parte anche colleghi medici. Icastica la direttrice del Consiglio Superiore di Sanità Roberta Siliquini, torinese e  Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Ateneo subalpino, giudica ” inaccettabili”  le parole di Bono soprattutto perché essendo un medico risulta più credibile di altri  nel suo messaggio. “Se non ritiene di aderire al codice deontologico della professione medica – aggiunge – è sufficiente che non si iscriva più all’Ordine. Diversamente le sue parole sono gravemente lesive della salute pubblica è darò di tutto, all’Ordine, perché venga preso un provvedimento disciplinare molto serio”.

E il dibattito continua, aspettando i dati effettivi che forniranno un quadro preciso sulla situazione. La parola – e i fatti- ora spettano ai genitori che devono mettersi in regola.

Davide Bono, nel video #Novax

Davide Bono, nel video #Novax