Oftalmico di Orbassano, le proteste non si fermano Organizzato per il prossimo lunedì un sit-in all'ospedale San Luigi di Orbassano

Ingresso ospedale San Luigi GonzagaIngresso ospedale San Luigi Gonzaga

ORBASSANO – Non si arrendono i cittadini contrari alla chiusura del reparto di Oftalmologia dell’ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano, che dopo la raccolta firme avvenuta a marzo dello scorso anno – la quale ha registrato più di diecimila adesioni – si sono organizzati per far sentire nuovamente la loro voce.

E’ infatti previsto per lunedì 20 marzo un sit-in di fronte all’ingresso del San Luigi, durante il quale un gruppo di cittadini guidati dalla vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Daniela Ruffino e da  Daniel Cannati, capogruppo azzurro a Beinasco, protesterà contro la chiusura di un centro “funzionante, simbolo della buona sanità regionale” secondo la Vicepresidente e gli oltre diecimila cittadini che hanno aderito alla raccolta firme. Al Sit-In parteciperanno anche diversi amministratori comunali, cittadini, ed il presidente dell’Associazione Apri, schierata anch’essa contro la chiusura del centro.

“Bisogna tenere in vita un servizio sanitario, almeno attraverso la presenza di una struttura semplice. Per avere una buona sanità non basta promettere di far quadrare i conti se poi si creano carenze nei servizi e gravi disagi agli utenti” afferma Daniela Ruffino, sottolineando come la forte opposizione dei cittadini alla chiusura dell’Oftalmico sia un chiaro segnale di come la Regione abbia sbagliato nella valutazione del caso.

Il Sit-In inizierà alle ore 11:00 di fronte all’ingresso dell’ospedale, ed ogni singolo cittadino è invitato a prendere parte all’iniziativa