Addio Pian del Frais, la società di Luca Olivero saluta la Valsusa e arriva in Valle Stura Chi gestirà adesso la stazione sopra Chiomonte? La Giunta del Sindaco Ollivier ha bandito una gara d'appalto per gli impianti comunali

Argentera in Valle SturaArgentera in Valle Stura

ALMESE – Alla fine si è arreso e adesso rilancia. Chi? Luca Olivero e la sua Frais 2010 che per sei anni ha riaperto, investito, gestito e amministrato gli impianti del Pian del Frais di Chiomonte. Una gestione davvero complicata, per usare un eufemismo, tra varie proprietà di pubblico e privato, gestioni e affitti su diversi soggetti e un futuro in bilico trascinato da tempo.

Al Frais lascio un pezzo della mia vita– mi dice Luca –  ma nonostante l’impegno e la pazienza non c’erano più le condizioni per continuare a lavorare a Chiomonte. Le condizioni economiche, con un affitto degli impianti quasi raddoppiatto da 36 mila euro l’anno a 61 mila e il clima politico e l’ambiente in paese“.

Una vita imprenditoriale, quella a Chiomonte partita con buoni auspici e tanti progetti naufragata lentamente nella burocrazia e nel poco peso politico esercitato in questi ultimi anni sono il segno dell’esperienza di Olivero. Senza contare le pressioni, le intimidazioni e i sabotaggi subiti.

Olivero con il suo personale si trasferisce in Valle Stura

Adesso la Frais 2010 s’è accasata in Valle Stura, a 50 chilometri da Cuneo, ai confini con la Francia, con una gestione quinquennale delle piste che vanno dai 1.700 ai 2.600 metri, con una  seggiovia, tre ski-lift, un gatto delle nevi con verricello e otto cannoni. Una dimensione, quella di Argentera, del tutto simile a quella del Frais, ma con un’altitudine maggiore e poi la posizione nel cuore della Alpi Marittime, dove è noto come le precipitazioni nevose siamo mediamente più copiose che nelle Alpi Cozie o Graie. Le piste dell’alta Valle Stura non sono mai state chiuse, quindi gli impianti sono in piena efficienza.

L’imprenditore almesino ha vinto la gara con un costo di 8.000 euro e s’impegnerà, grazie all’esperienza maturata in questi anni in Valsusa, a ripotenziare una stazione già frequentata, turisticamente accogliente con strutture ricettive significative. Addio Frais? Sopra Chiomonte, al momento, rimarranno la scuola di sci e i tapis-roulant, ma il grosso della sua attività di trasferirà nelle Alpi Marittime.

Il Sindaco Ollivier: “indiremo una nuova gara di appalto”

La situazione è delicata, abbiamo indetto la gara d’appalto per la gestione degli impianti di proprietà del Comune” dice il primo cittadino di Chiomont, Silvano Ollivier  “Oggi scadeva la manifestazione d’interesse ed ha partecipato solo la Frais2010, quindi sarà l’unico assegnatario. Adesso vedremo se presenteranno l’offerta economica e poi valuteremo“. La gara non prevede un vincolo d’uso delle strutture o il possibile affitto di altri, c’è però un vincolo del Comune in questo caso nel porre delle pregiudiziali.

In sintesi se vincerà l’appalto Frais2010 potrà affittare da Dedalo srl (proprietaria di alcune strutture) solo sotto l’egida del comune.  Un altro fatto certo è l’interesse, consumato in questi mesi, da parte dell’amministrazione per ottenere dalla Regione una cifra per acquistare le proprietà di Dedalo. Ma questo è un altro capitolo.