Rivalta, grave incidente sul lavoro: un operaio della Opac si amputa quattro dita della mano I dati sugli infortuni del lavoro nonostante gli interventi sulla sicurezza, restano preoccupanti.

La ditta Opac di RivaltaLa ditta Opac di Rivalta

RIVALTA – Ieri si è registrato un nuovo grave incidente sul lavoro nella Cintura di Torino, già colpita da altri gravissimi episodi nelle ultime settimane. Alla Opac di via Bruino di Rivalta, storica azienda che progetta prototipi e scocche per automobili, dalla ricostruzione di Carabinieri e Spresal un operaio di 50 anni, residente a Coazze, che  stava lavorando a una macchina “foratrice” per barre di alluminio si è infortunato ad una mano.

L’uomo improvvisamente – per cause in corso di accertamento – ha visto la sua mano destra finire negli ingranaggi. I soccorsi pur tempestivi, purtroppo non hanno permesso di tentare un’intervento conservativo – a causa della dinamica dell’infortunio –  e all’operaio sono così state amputate le quattro dita prese dal macchianrio. L’allarme al 118 è scattato infatti intorno alle 16.00 e il cinquantenne è stato trasportato d’urgenza al CTO di Torino dove i medici hanno tentato un delicatissimo intervento di ricostruzione che purtroppo non è riuscito. Saranno i tecnici dell’Asl a stabilire come siano realmente andate le cose e se ci siano state falle nella sicurezza aziendale.

I dati sugli infortuni del lavoro riportati dall’Inail nella relazione annuale del 2016 sono ancora preoccupanti

Sono state poco meno di 642.000  le denunce di infortunio registrate nel 2016: il dato non registra uno scostamento significativo rispetto al 2015 ,+0,66% , mentre – se riferito al 2012 – la flessione è di circa il 14%.

Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono poco più di 419mila, di cui circa il 19% “fuori dell’azienda” cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”. Il dato “fuori azienda” è rilevante per la valutazione accurata delle politiche e delle azioni di prevenzione. Delle 1.104 denunce di infortunio con esito mortale che erano 1.286 nel 2015, 1.364 nel 2012,  gli infortuni accertati “sul lavoro” sono 618 di cui 332, pari al 54%, “fuori dell’azienda”: anche se i 34 casi ancora in istruttoria fossero tutti riconosciuti “sul lavoro” si avrebbe una diminuzione del 12,7% rispetto al 2015 e di circa il 25% rispetto al 2012.

In parte la diminuzione degli infortuni è legata al calo dei posti di lavoro – spiega Alessandra Lanza, direttore regionale dell’Inail Piemontema è anche vero che le iniziative di prevenzione funzionano”.