Orbassano: brucia la storica Cascina Gorgia in Strada Stupinigi. Gravi i danni nonostante il pronto intervento dei VV.FF. L'incendio ha rapidamente avvolto il fienile dell'azienda agricola che ospita anche un rinomato agriturismo e un campo da golf

L'incendio di Cascina Gorgia OrbassanoL'incendio di Cascina Gorgia Orbassano

ORBASSANO – Gravissimi i danni per la Cascina Gorgia in Strada Stupinigi 80, ad Orbassano a causa di un incendio sviluppatasi in  mattinata dal fienile dell’azienda agricola, per cause ancora tutte da accertare.

Le fiamme si sono levate improvvise verso le  nove di stamane e hanno  distrutto o danneggiate gran parte del gran parte del complesso agricolo gestito da Paolo Gilardi e dalla sua famiglia, che ospita un rinomato agriturismo, con annesso ristorante, la fattoria didattica e un campo scuola da golf.

Il fuoco e le alte colonne di fumo nero si sono rese visibili anche da Torino a grande distanza e  hanno leggermente sfiorato alcune abitazioni vicine. Il fienile da cui è scaturito il rogo è andato completamente distrutto, ma per fortuna non ci sono stati feriti. Sin da subito sono intervenuti sul posti gli Agenti della Polizia Locale di Orbassano e i Carabinieri della stazione dell a città e naturalmente diverse squadre dei Vigili del Fuoco impegnate per ore a domare le fiamme prima e bonificare l’area poi.

Saranno gli accertamenti a confermarlo, ma l’incendio pare essersi scatenato per cause accidentali.

La storica cascina Gorgia passata a inizio ‘900 all’Ordine Mauriziano

Il complesso fu fondato da Pietro Gorgia presumibilmente fra la fine del 1400 e l’inizio del 1500. I primi documenti risalgono alla creazione della bealera di Orbassano (1509) che convogliava le acque della Dora Riparia da Alpignano fino ad Orbassano, nel consorzio della bealera presiedutafaceva parte anche Pietro Gorgia.

 Gli eredi proseguirono la conduzione agricola fino alla fine del 1700. Nel 1729 i Savoia costruirono il Castello di Stupinigi come residenza estiva, e il bosco divenne parco di caccia e anche la cascina Gorgia in quel periodo ebbe una notevole trasformazione, nel 1733 venne costruita la cappella intestata a San Carlo sui terreni a nord della stessa cascina collegata con un viale di tigli, a lato un giardino all’inglese e all’interno delle mura di cinta un parco all’italiana. A ricordo di quel periodo si può ancora ammirare un altorilievo nel caminetto della sala da pranzo con uno stemma nobiliare riportante la data 1733. Al piano superiore fu ricavato un salone per le feste con volta a vele sostenuto da quattro colonne. Sul tetto vi è ancora la campana che serviva a richiamare gli abitanti della cascina.

Sul finire del 1700 la cascina passò di proprietà al Conte dell’Impero Napoleonico Salmatoris Rossillon Del Villar e subì poi diversi passaggi di proprietà: nel 1877 lfu acquistata dal Conte Luigi Ferraris Ministro di Stato e Senatore del Regno di Italia che  acquistò  anche la Cascina Griffa di fronte alla Cascina Gorgia ed altri terreni adiacenti alcuni di proprietà della Parrocchia di Orbassano.

L’11 luglio 1903 l’Ordine Mauriziano comprò tutti i possedimenti dalla vedova del Conte Ferraris per un totale di 117,15 ettari ad un valore di 275.000 lire.

Dopo diversi passaggi di affittuari la cascina nel gennaio 2010 viene venduta dall’Ordine Mauriziano alla Regione Piemonte con tutte le cascina del Parco di Stupinigi. Cascina Gorgia ha una superficie coltivabile di circa 62 ettari. Nel 1953 la cascina venne affittata da Giuseppe Gilardi  poi dal figlio Antonio e dal 1998 dal nipote Paolo Gilardi che ne è tuttora conduttore e che la affitta dalla Regione Piemonte.

Nell’ex giardino della cascina oggi c’è un parco con allevamento di molte specie di animali, le sale nobiliari sono sale da pranzo dell’agriturismo, l’appartamento del giardiniere è diventato lo spaccio di vendita della cascina e nei prati antistanti alla cascina c’è il campo pratica del golf .