Ordinanza contro la processionaria I proprietari dei pini dovranno controllare ed eliminare i nidi dell'insetto

La processionaria è diventata ormai una presenza fissa dei nostri territoriLa processionaria è diventata ormai una presenza fissa dei nostri territori

ROSTA – Anche in paese si corre ai ripari contro l’emergenza processionaria che, complice le particolari condizioni climatiche dello scorso inverno particolarmente mite, si è massicciamente diffusa. Il sindaco Andrea Tragaioli ha spiccato un’ordinanza rivolta a tutti i proprietari di terreni sui quali ci sono alberi di pino: la specie infestata dall’insetto. Chi ha una conifera in giardino, quindi, o nei molti boschetti che chiudono a sud la collina morenica cittadina, dovrà verificare che le proprie piante non siano abitate da nidi di processionaria e, nel caso ne riscontrasse la presenza, intervenire a rimuoverli e distruggerli, rivolgendosi alle ditte specializzate. Vietato il fai da te e soprattutto il deposito dei rami infestati presso l’ecocentro, per evitare i danni alla salute che il contatto con la peluria delle larve può provocare alle persone o agli animali e scongiurare ulteriori diffusioni della specie. Importante ricordare che le larve della processionaria, se entrano a contatto con la pelle o le mucose di uomini o di animali, danno forti reazioni urticanti e sono quindi pericolose. Ecco spiegata la ragione dell’ordinanza del sindaco, valida in particolare in questo periodo di inizio primavera e sino a fine marzo: stagione di massima presenza delle larve della processionaria.