Oriana Gorinelli, la parole d’ordine è osare

Oriana Gorinelli

RIVALTA – Un marito, due figlie e un lavoro “impegnativo” anche fisicamente. Oriana Gorinelli è una delle tante donne che ogni giorno compiono salti mortali per far coesistere impegni e doveri, vita privata e attività lavorativa. Ma complice forse la sua origine da luoghi di manzoniana memoria, Oriana Gorinelli, già musicista per passione, ha da poco dato vita (e parola) al suo sogno nel cassetto e ha scritto un libro, “L’orto & la musica”.

Quando è nata la prima idea di questo libro?

Mentre lavoravo nell’orto. La cura quotidiana di un piccolo pezzo di terra mi ha permesso di scoprire un mondo straordinario: da lì è arrivato il desiderio di raccontare la relazione fra me, le piante e gli animali che lo popolano.

Mamma, moglie, lavoratrice e musicista. Come concilia con tutto il resto questo nuovo impegno di scrittrice?

Penso che nella vita bisogna darsi delle priorità ed avere il coraggio di fare delle scelte. Qua e là mi sono presa del tempo; ho il vantaggio di avere le figlie grandi e mi sono anche potuta permettere un lavoro part-time. Alla fine, è fondamentale secondo me seguire le proprie intuizioni e osare, superando le paure e i sensi di colpa.

Il libro riassunto in tre righe?

I gesti di ogni giorno sono semplici e anche ripetitivi, ma non possiamo farne a meno, diversamente non potremmo vivere! La passione rafforza la nostra identità, che si rivela nelle attività quotidiane, siano esse, nel mio caso, la cura di un orto o il dedicarsi alla musica. Qualunque cosa, se la consideriamo buona, va “coltivata”!

A chi sente di dover dire grazie per la sua nuova avventura di scrittrice?

Probabilmente non mi sarei mai messa a scrivere se non ci fosse stata la presenza di Gino, mio marito, che di libri ne ha scritti 3. Lui, che ha raccolto molte storie di persone rivaltesi, soprattutto per non dimenticare da chi e da dove veniamo, mi ha trasmesso la voglia di lasciare una testimonianza. “Lasciare un buon ricordo”: non è forse anche questo il senso del nostro esistere?

Esiste già un altro libro, anche solo nel pensiero?

Mi ero detta che L’Orto & e la Musica sarebbe stato il mio primo e ultimo libro. Non mi sono mai sentita una scrittrice ed ho pensato che l’esperienza potesse tranquillamente finire lì. Ma oggi ho un’altra “storia” che mi sta girando per la testa…