Oulx ha approvato il nuovo Statuto comunale: nasce il presidente del Consiglio Comunale La maggioranza voterà Angelo Bonnet, della minoranza, come Presidente

Il municipio di OulxIl municipio di Oulx

OULX- Ci sono volute tre votazioni tra marzo e aprile, ma Oulx ha approvato il nuovo Statuto Comunale: una battaglia politica tra maggioranza ed i consiglieri Martinuz e Bonnet. Ci sarebbe stato bisogno di tutti i voti dei consiglieri in carica nella prima lettura del 14 marzo, ma così non è avvenuto: il Cinquestelle Martinuz presente ed in forte disaccordo su alcuni punti fondanti ha abbandonato l’aula prima del voto, il capogruppo Bonnet era assente per motivi di salute.

De Marchis

Siamo giunti al terzo consiglio comunale – l’intervento del Sindaco De Marchiscon un documento che rappresenta un necessario adeguamento alle normative vigenti, un’alta sintesi del lavoro di mediazione tra maggioranza e minoranza, un alto profilo per le novità, le proposte fatte e presentate in delibera, un ottimo lavoro per i nostri percorsi di democrazia purtroppo poi non condiviso dalla minoranza”. Lo Statuto è composto da 62 articoli suddivisi in Principi – Organi del Comune – Organi gestionali ed Uffici – Controlli e Finanza – Servizi – Organizzazione territoriale e Forme associative intercomunali – Partecipazione popolare – Funzione normativa. Tra i punti salienti del testo proposto si sottolineano in particolare: tra i principi fondamentali, un forte richiamo alle comunità storiche e un forte richiamo all’identità occitana. Nelle finalità una nuova sottolineatura dell’importanza delle promozione di tutte le azioni di governo seguendo i principi delle pari opportunità, della non discriminazione e dell’integrazione.

Nasce il presidente del Consiglio Comunale

L’istituzione della figura del Presidente del Consiglio Comunale, con ruolo differente dalla figura del Sindaco. La formalizzazione della figura del mansiere, la possibile costituzione di commissioni tematiche partecipative, una nuova procedura per la nomina degli assessori esterni e infine l’istituzione di referendum abrogativi/deliberativi e consultivi propositivi: lavoro frutto di una proposta fatta in Commissione Statuto negli ultimi due anni nato con qualche polemica.

Il sindaco sulla minoranza

De Marchis: “Ho preso atto, malgrado il tentativo di dissociazione politica, che il consigliere Bonnet ha deciso chiaramente di schierarsi con l’unico gruppo politico presente e dichiarato nel consiglio comunale, il Movimento 5 Stelle. Noi guardiamo come lista civica e di territorio, al percorso fatto, un percorso di democrazia sviluppato in alcuni casi con l’abbandono della sala da parte della minoranza. Rigetto anche il tentativo di personalizzazione oramai di qualsiasi dibattito, anche questo non partito da noi: accuse di totalitarismo, diarchia istituzionale, sindaco doge, statuto del sindaco. Non importa, andiamo avanti ed una volta in vigore il nuovo Statuto reimposteremo quanto necessario e voteremo compatti il capogruppo di minoranza Bonnet come nuovo presidente del consiglio comunale”.