Oulx, una serata con l’alpinista Fausto De Stefani

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OULX – Una Sala Consiliare gremita ha fatto da cornice all’incontro con l’alpinista, fotografo e naturalista, Fausto De Stefani. La serata, introdotta dal sindaco De Marchis e moderata dal giornalista Roberto Mantovani, ha avuto come obiettivo quello di far conoscere ai presenti, attraverso le parole del protagonista e la proiezione di uno splendido e toccante documentario, il suo progetto umanitario maturato e portato avanti in questi anni in Nepal. De Stefani, alpinista di gran talento e fondatore dell’associazione internazionale “Mountain Wilderness”, operante nel campo della tutela ambientale e paesaggistica dei territori montani, è stato il secondo in italia, dopo Reinhold Messner, ed il sesto nel mondo ad aver scalato tutti i 14 ottomila senza l’uso dell’ossigeno. Per questo, a motivo di riconoscenza della vicinanza e del supporto dimostratogli durante le sue imprese in alta quota, ha deciso di realizzare, a favore della popolazione nepalese, una scuola, la “Rarahil Memorial School” situata a Kirtipur, popoloso sobborgo nelle vicinanze della capitale Katmandhu: la realizzazione, fortemente voluta dall’alpinista mantovano e portata avanti con il sostegno della “Fondazione Senza Frontiere Onlus” ed al Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento, ha raccolto negli anni più di due milioni di euro che hanno portato alla creazione di un vero e proprio campus modello, composto da una scuola primaria, una secondaria, un istituto professionale con annessi laboratori di arte e musica, da una cucina con refettorio e da locali dormitori. Il complesso, promosso con una instancabile azione di presentazione e raccolta fondi sia in Italia che all’estero, e poi realizzato attraverso l’affidamento dei lavori alle maestranze locali, ha permesso di costituire in quell’area poverissima un polo d’eccellenza per l’insegnamento scolastico funzionale alla formazione delle nuove generazioni della popolazione nepalese che, ricordiamolo, ancora oggi e soprattutto dopo il disastroso sisma dell’aprile –maggio 2015 che provocò la morte di oltre 9.000 persone, vive in condizioni di assoluta povertà. Oltre alla realizzazione della “Rarahil school”, De Stefani è inoltre curatore di un ulteriore iniziativa che si estrinseca in un percorso formativo nel campo della tutela ambientale a favore dei ragazzi degli istituti scolastici, in particolar modo trentini ed altoatesini, sulla Collina di Lorenzo nei pressi di castiglione delle Stiviere, vicino Mantova.

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