Palio di Susa, il borgo da battere il prossimo è il Borgo di Traduerivi I Turdurì si aggiudicano il settimo palio, conquistando un altro anno l’Arena Romana

L'Arena Romana si tinge di bluL'Arena Romana si tinge di blu

SUSA – Tre giorni di sfide, di colori e di sportività hanno incorniciato per il 31^ anno il Palio di Susa, simbolo di una tradizione segusina che è capace di permanere e migliorare nel tempo. Tre giorni di attese, di sudore, di meteo imprevedibile, ma che alla fine si è schierato dalla parte degli atleti, insieme a tutta l’Arena Romana, che ha incoraggiato i borghi fino alla fine.

Ma la competizione è bella se premia un vincitore, e se la vittoria è combattuta e incerta fino all’ultimo istante; significa che il livello sportivo è stato altissimo.

Quest’anno è stato proprio così.

A vincere la XXXI edizione del Palio è il Borgo dei Traduerivi, guidato da Gianluca Orsola, vincitore del tiro con l’arco, secondo classificato della giostra del saracino, e quarto nel tiro alla fune.

La classifica finale vede al secondo posto, per un soffio, il Borgo Nuovo, e chiude il podio il Borgo dei Franchi. Il quarto posto è dello Storico, che ha rimontato con il tiro con la vittoria del tiro alla fune; al quinto posto i Nobili e al sesto il Borgo dei Cappuccini.