Palio di Susa: le parole della neomarchesa Luisa D’Alterio a quattro giorni dalla manifestazione La contessa di questa edizione rilascia una breve dichiarazione sul significato che per lei assume il Palio

Conte e Contessa, foto di Paolo BoreaConte e Contessa, foto di Paolo Borea

SUSA – A quattro giorni dal Palio di Susa, tra fervore ed entusiasmo, la neomarchesa ci racconta le sue sensazioni, trasmettendoci una forte passione per questo Torneo Storico e una grande emozione per l’incarico che le è stato affidato.

I ruoli di Conte e Contessa della XXX edizione del Palio sono stati assegnati dal Borgo Nuovo a Salvatore Morana e Luisa D’Alterio, coppia segusina che da anni è dedita al Palio e che sabato e domenica vestirà i panni dei personaggi-simbolo della tradizione di Susa.

Io e mio marito siamo nati e cresciuti qui”, ci racconta Luisa, “e da sempre sentiamo questa manifestazione come un evento davvero importante, che anno dopo anno segna la storia di Susa. E per questo siamo emozionati, e più di tutto onorati, di esser stati scelti dal nostro borgo, il Borgo Nuovo, per rivestire un ruolo così importante. Ci teniamo a ringraziarlo tantissimo. Mi sarebbe piaciuto da sempre interpretare la Contessa, non l’ho mai nascosto.

Quello che mi auguro e che mi aspetto è un clima sereno, nel suo duplice significato. Con la speranza che il meteo ci assista tutto il weekend, ci tengo a fare un appello: bisogna sempre tenere conto che, come dice la stessa Adelaide all’inizio dei giochi, questo torneo deve essere prima di tutto una festa, il cui obiettivo primario è quello di divertirsi. La competizione è bella quando è priva di odio, e quando si è in grado di accettare le decisioni dei giudici, qualunque esse siano.

Luisa D'Alterio e Salvatore Morana rivestono i panni di Adelaide e Oddone  (foto di Paolo Borea)

Luisa D’Alterio e Salvatore Morana rivestono i panni di Adelaide e Oddone (foto di Paolo Borea)