Più di 350 mila euro dai pentastellati I consiglieri regionali per il microcredito

batzella frediani

TORINO. Un assegno da 354.811 mila euro e 27 centesimi è quello firmato dagli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Una cifra raggiunta grazie alla rinuncia dei consiglieri a parte del loro stipendio. Spiega Francesca Frediani: “I soldi derivano dalla decurtazione dello stipendio dei consiglieri. Noi abbiamo deciso di percepire 2500 euro netti al mese più i contributi e i rimborsi per i trasporti”. La cifra di 354 mila e rotti è il totale della rinuncia di tutti e otto. Ogni consigliere riceve circa 45 mila euro l’anno anche se è un valore che varia dalla busta paga percepita e anche da eventuali cariche aggiuntive ricoperte ad esempio in commissione. Aggiunge Stefania Batzella: “Tutti percepiamo 2500 euro comunque al netto, questo è il primo versamento ed è relativo al nostro primo anno di attività”. Dove andranno i soldi? In un Fondo di garanzia già costituito presso Finpiemonte nel 2009, che viene utilizzato per prestare garanzie fideiussorie agli Istituti di credito convenzionati sui finanziamenti erogati a favore di imprese di nuova costituzione non bancabili. Un’attività di accompagnamento al microcredito sarà messa a disposizione da una rete di Fondazioni, che ha come soggetto capofila la Fondazione Don Mario Operti. Aggiungono la Frediani e la Batzella: “Così nasceranno decine di piccole e medie aziende piemontesi. Questi sono fatti concreti. Le chiacchiere le lasciamo agli altri”.