Più di mille per la Gran Fondo Marmotte, ha vinto Enrico Zen (LE FOTO) Valter Marin: "Una perfetta occasione per promuovere un territorio"

(foto Comune di Sestriere)(foto Comune di Sestriere)

SESTRIERE –  Grande successo per la seconda edizione della Gran Fondo La Marmotte – Sestriere – Colle delle Finestre. Oltre mille appassionati arrivati da ogni angolo di Italia, a cui si sono aggiunti un centinaio di cicloamatori provenienti dall’estero (Francia, Belgio, Olanda le nazioni più rappresentate), facendo registrare 1109 iscrizioni, più del doppio dei partecipanti rispetto allo scorso anno. Tra questi, anche una sessantina di donne temerarie che si sono gettate nella mischia. Il fascino di ripercorrere la tappa del Giro d’Italia 2015, vinta dallo scalatore sardo Fabio Aru, con la chiusura delle strade come le più grandi corse professionistiche ed il fondo sterrato degli ultimi chilometri del Finestre rullato a dovere hanno fatto la differenza. Novità rispetto al 2015, sia la partenza sia l’arrivo sono state collocate nel centro di Sestiere, per facilitare le operazioni organizzative e logistiche. Reduce dall’ottimo secondo posto finale al Giro di Polonia, si è presentato al via, ovviamente fuori gara, anche il torinese della Trek-Segafredo e beniamino di casa Fabio Felline: «Ho affrontato la gara ad un ritmo sostenuto, così da sfruttarla per affinare la mia condizione. Ho scelto il percorso lungo e poi ho proseguito l’allenamento perché dovevo pedalare almeno sei ore. È stato bello tornare sul Colle delle Finestre dopo averlo affrontato lo scorso anno al Giro d’Italia con un tifo scatenato sulle strade. Per quanto mi riguarda, mi sento di nuovo io e voglio ringraziare chi mi è stato vicino e non ha mai smesso di crederci in questi mesi».  A cimentarsi nell’impresa c’erano anche il commissario tecnico della Nazionale azzurra che sarà protagonista il mese prossimo all’Olimpiade di Rio, Davide Cassani, ed il canottiere toscano Lorenzo Carboncini, vincitore in carriera di un argento olimpico a Sydney 2000, a cui ha aggiunto un titolo e cinque argenti mondiali. Non si è sottratto alla sfida nemmeno il Direttore Generale di RCS Sport, Paolo Bellino, che al termine del suo percorso ha commentato: «È sempre uno spettacolo pedalare su queste strade e in particolare sul Colle delle Finestre. Ti lascia dentro un’emozione unica. Non nascondo che le fatiche, sia fisiche che mentali per affrontare questa Gran Fondo, siano tantissime, ma la soddisfazione di dire “io c’ero e ho scalato il Colle delle Finestre” è impagabile. Voglio ringraziare tutti i partecipanti, tutti gli sponsor e tutte le istituzioni coinvolte che si sono mobilitate per la perfetta riuscita dell’evento».  Soddisfatto del risultato finale il sindaco di Sestriere, Valter Marin: «Non mi sarei mai aspettato che la seconda edizione raddoppiasse il numero di iscritti rispetto all’anno passato. Evidentemente, il percorso che abbiamo proposto presentava caratteristiche tecniche e sportive ottime per coinvolgere tanti appassionati. Una manifestazione come la Gran Fondo organizzata da RCS Sport, l’unica sulle Alpi occidentali con le strade chiuse al traffico, è una perfetta occasione per promuovere un territorio che non ha nulla da invidiare al resto del mondo ed è un richiamo per chi ama la bicicletta con salite come il Colle delle Finestre, il Moncenisio, il Colle della Scala e tutte le salite che si trovano appena superato il confine con la Francia». A trionfare nella Gran Fondo è stato Enrico Zen (Team Beraldo Greenpaper), che ha tagliato il traguardo in 3h45’10”, bissando così il successo dello scorso anno. Alle sue spalle si sono piazzati Daniele Terzi (Stemax Team) in 3h48’28” e Carlo Muraro (Asd Cicli Copparo Liotto) in 3h50’55”. Tra le donne, invece, successo per Erica Magnaldi (Team De Rosa Santini) che ha completato la sua fatica in 4h17’46”, precedendo Tanya Randall (4h37’34”) del Granbike Velo Club e Valentina Picca (4h43’50”) dell’Alpina-Bikecafe. Dopo la Gran Fondo La Marmotte, i partecipanti si sono radunati al Palazzetto dello Sport di Sestriere, dove la festa delle due ruote è proseguita nel pomeriggio con un chiassoso pasta party, sponsorizzato da Agnesi e reso possibile dal grande sforzo degli inesauribili volontari, che hanno aiutato anche a segnalare i passaggi più critici del percorso e hanno rifocillato gli atleti ai ristori presenti lungo la strada.