Polemiche a Giaveno sul trasloco della Crolle nella vecchia Anna Frank I genitori: "Siamo preoccupati dai tempi e dalla struttura inadeguata"

Scuola Frank 4

GIAVENO – In tempi stretti, si parla del mese di settembre, gli studenti della scuola Crolle traslocheranno nella vecchia “Anna Frank”. L’esigenza nasce da lavori urgenti che si dovranno fare nella Crolle per renderla sicura, anzi l’edificio più sicuro della città, con un anno di lavori per un costo di circa 950 mila euro di cui 150 presi dalla casse comunali. La polemica sorge sull’edificio scelto per accogliere gli studenti, si parla di 12 classi, in una scuola da riadattare e risistemare in gran parte.

“La scelta è partita dalla vecchia amministrazione – dice Carlo Giacone – con contributi già ottenuti, noi abbiamo pensato che risistemare l’edificio in centro storico avrà una valenza positiva nel futuro”. La vecchia Frank è ora dell’amministrazione, dopo essere passata di proprietà del costruttore della nuova Frank, e necessita del rifacimento degli impianti e della sostituzione dei vetri o addirittura dei serramenti. “Prevediamo di spendere 350 mila euro – dice il primo cittadino –  concludendo i lavori entro l’inizio dell’anno scolastico”. I bambini e il corpo insegnate dovranno “traslocare” nel centro cittadino al suono della prima campanella. A Giaveno le famiglie non sembrano affatto tranquille e non nascondono le loro preoccupazioni. Molte sono le questioni aperte: non si sa dove pranzeranno i bambini perchè manca la mensa, qualcuno dice che verranno portati al palazzetto per l’attività motoria altri che pranzeranno in classe o nella ex palestra. Anche sui tempi dei lavori e poi sulle difficoltà legate alla posizione dell’edificio le voci sui social non si fermano. Di certo c’è che è partita una raccolta firme  per avere un incontro con l’amministrazione.

L’ex sindaco di Daniela Ruffino pone l’accento sulla questione: “Abbiamo grandi perplessità sull’investimento che verrà fatto sulla vecchia Anna Frank ed il conseguente spostamento delle classi del plesso Crolle. L’edificio era stato pensato altrove perché situato in pieno centro storico, per questo è stata acquistata l’ala nuova del seminario dove ha sede oggi la funzionale e moderna e sicura Anna Frank. La vecchia scuola presenta alcune problematiche che potrebbero rivelarsi non funzionali per l’uso. Ha diverse barriere architettoniche, è senza refettorio, è senza palestra ed ha un’area gioco esterna piccola e in asfalto. L’accesso sarebbe da via XX settembre, che è pedonale, e con un senso unico da via IV Marzo creando difficoltà da parte delle famiglie nel raggiungere l’entrata e con problemi su una possibile evacuazione dell’edificio”. Afferma la Ruffino: “Il sindaco deve pagare una promessa elettorale ma potrebbe motivare diversamente il denaro che verrà impiegati per riadeguare l’Anna Frank. In realtà l’adeguamento serve per utilizzare quella scuola e quell’edificio per altri scopi e non potendo motivarlo diversamente ecco che sposta i bambini della Crolle”.