Sant’Antonino, in aumento i partecipanti alla giornata sui controlli sull’Ictus Preacco: "Un segnale che la cultura della prevenzione sta mettendo radici"

foto Comune di Sant'Antoninofoto Comune di Sant'Antonino

S.ANTONINO – L’iniziativa sul controllo sull’Ictus è stati un successo. L’iniziativa è gratuita è stata rivolta ai cittadini con più di 50 anni. Al termine, se necessario, è stato previsto un consulto medico e i dati rilevati, se anomali, verranno comunicati ai medici di famiglia. “Prendiamo atto con soddisfazione che il numero dei nostri concittadini che si sottopone allo screening sta aumentando: un segnale che la cultura della prevenzione sta mettendo radici anche a Sant’Antonino”, osserva il sindaco Susanna Preacco.

Una mattina di controlli

Il concetto di promozione della salute e di prevenzione rispetto alle malattie gravi si sta facendo strada nelle abitudini dei santantoninesi. Aumentano, infatti, coloro che si sottopongono allo screening annuale per prevenire l’ictus cerebrale. Stamane sono stati 250, parecchi più del previsto, gli ultracinquantenni che hanno partecipato alla giornata organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Magnetto, le associazioni santantoninesi e il distretto valsusino dell’Asl To3, contro i 187 che hanno risposto all’invito lo scorso anno.

I responsabili dell’iniziativa

Ad accogliere i santantoninesi nei locali della Raf, il sindaco Susanna Preacco, alcuni amministratori comunali, Rosi Tedesco della Fondazione Magnetto, Piero Genovese, supervisore e coordinatore dei servizi territoriali del Distretto Asl di Susa, ma soprattutto cinque medici, oltre a un neurologo, due nutrizionisti, un ortottico, gli allievi del corso di laurea in infermieristica, dodici allievi del liceo Norberto Rosa di Susa e del Des Ambrois di Oulx, impegnati in un tirocinio, ed alcuni esponenti delle associazioni del paese. A Sant’Antonino sono saliti da Venaria anche alcuni medici di base, interessati ad esportare l’esperienza valsusina nella loro città