Preoccupazioni sulla qualità dell’aria a Chiomonte Ollivier: "Si respirava meglio qua che a Torino, Milano o Napoli"

CHIOMONTE – La qualità dell’aria nel paese di Chiomonte, dove L’Agenzia Regionale per la Protezione del’Ambiente monitorizza i dati con delle centraline del  “Sistema di Rilevamento della Qualità dell’Aria” (è possibile visionare i dati su www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/rilev/ariaday/ariaweb-new), ha avuto nei giorni tra il 1 e il 4 gennaio un rilevamento oltre il limite. Sul sito www.notav.info è stata evidenziata l’anomalia e annotano che: “Noi abbiamo una idea di cosa provochi quei picchi, peraltro non nuovi, alla Maddalena in prossimità del cantiere Tav, e non vediamo l’ora di leggere i dati di monitoraggio completi”. la centralina è posta vicino all’Autostrada  Torino- Bardonecchia, l’intenso passaggio dei veicoli ne giorni d’intenso traffico vacanziero potrebbe aver influito, così come le condizioni climatiche che prima delle piogge e nevicate aveva reso necessario il blocco del traffico in tante città italiane. Secondo il sindaco Silvano Ollivier: “Abbiamo il monitoraggio costante 24 ore su 24 da anni e non ci sono mai stati gravi problemi, sono io il primo interessato alla salute dei miei cittadini. Il monitoraggio è sicuro perchè fatto da un’ente sul quale c’è la massima fiducia.  Certamente le condizioni meteo hanno influito e non poco, si respirava meglio a Chiomonte che a Torino, Milano o Napoli dove hanno bloccato il traffico e le città erano avvolte da una cappa di smog”.