Presentato ad Avigliana “Infiammati dal sole” di Cristina Converso Edito da Periale di Coazze è un volume naturalistico

AVIGLIANA- Presso la sede dell’Ente Parco sita sul Lago Grande di Avigliana, organizzata dalla Casa dei Libri di Avigliana con la collaborazione dell’Ente Parco Alpi Cozie, è stato presentato il libro di Cristina Converso dal titolo “Infiammati dal sole” edito da Periale di Coazze.

È stato anche presentato il calendario 2018 dell’Ente Parco Alpi Cozie sugli anfibi del Piemonte. La particolarità di questa presentazione è consistita dal fatto che sia stata compiuta camminando lungo la pista circumlacuale del Lago Grande di Avigliana accompagnati da alcune letture del libro da parte della stessa autrice. Tra i partecipanti, erano presenti un folto gruppo di persone composte in parte dal personale dell’Ente Parco e da numerose famiglie. “Infiammati dal sole”, è la prima esperienza letteraria come autrice singola di questa brava scrittrice. Dal punto di vista professionale essa si occupa della stesura di relazioni e pubblicazioni scientifiche, ma il poter esprimere liberamente la sua passione per i boschi e gli alberi attraverso la stesura di questi racconti le hanno dato una profonda gioia. Per questo suo primo libro l’autrice ha impiegato un anno di lavoro e se ha potuto realizzare questo sogno è stato anche grazie all’appoggio della sua famiglia.

“Infiammati dal Sole” è un libro che cerca di raccontare attraverso gli occhi dei protagonisti i loro incontri con la natura. Una natura che li avvolge, li affascina, li ostacola; una natura di fronte alla quale non possono che cedere, per la sua potenza e magnificenza. Lungo le pagine dei racconti, una giovane pellegrina incontra la foresta, accogliendo dentro di sé la propria vocazione; un ingegnere progressista incontra una pineta, che gli darà nuovi occhi per guardare il mondo; un giovane pastore affronterà da solo la sua sfida, scoprendo un lato inaspettato della vita attraverso le parole di un vecchio.

Gli alberi si manifestano in tutta la loro ancestrale realtà, portando alla luce la loro intima natura, ispirando i protagonisti a cambiare radicalmente; dopo questi incontri, le loro anime non saranno più le stesse. Vivendo l’autrice in Val Sangone, si è resa conto di quanti scorci meravigliosi siano raggiungibili dietro casa ogni giorno: castagneti, faggete, pinete e pascoli. Spesso passeggiando ha ripensato come nel giro di pochi metri tutta la realtà cambi. I rumori fastidiosi dei centri abitati e delle strade si affievoliscono, per lasciare spazio a suoni dolcissimi, i profumi mutano, i colori s’intensificano non per mano d’uomo, ma per mano del sole e della luce, che giocano con le sfumature tra i rami degli alberi. Nel silenzio, il fruscio delle foglie ci rilassa e camminando iniziamo a pensare davvero e solo a noi stessi, il confronto con la natura porta alla luce la verità più profonda delle nostre riflessioni. Al termine la Casa dei Libri ha offerto a tutti i partecipanti, una gradita merenda.