Progetto “Meno soli sulle Alpi” Da gennaio è attivo il servizio di telemedicina

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SESTRIERE – Nell’ambito dell’attenzione che l’Amministrazione Comunale di Sestriere rivolge ai temi della prevenzione della salute e dell’accesso alle cure dei propri cittadini, nonché dei lavoratori stagionali e dei turisti, si informa che a partire dal gennaio 2017 sarà attivo il servizio di telemedicina, ubicato in Piazza Fraiteve 1, accanto all’ambulatorio della guardia medica.

Il servizio, disponibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino  del Comune di Sestriere del progetto “Meno soli sulle Alpi”, è organizzato e gestito da Programma Salute e dal partner tecnologico Healthy Reply. È stato ideato per offrire una possibilità (complementare e aggiuntiva ai servizi sanitari presenti in zona, per il cittadino, i lavoratori e i turisti) di un agevole “contatto” con un gruppo di medici di alta esperienza su varie problematiche di salute. L’iniziativa esplicita nel titolo l’obiettivo che si vuole perseguire a favore della salute, tenendo conto che l’offerta attuale è un punto di partenza per sviluppi futuri che potranno allargare le tipologie e il numero dei servizi disponibili.

Il servizio in Convenzione con il Comune per i cittadini residenti e non residenti riguarderà l’erogazione di:

· Certificati di idoneità sportiva non agonistica per i bambini tra i 5 e i 14 anni compiuti;

· Televisite pediatriche per i bambini dagli 0 ai 14 compiuti;

· Esami di pressione arteriosa PA, rilevazione dell’ossimetria HR, del livello di saturazione dell’ossigeno SPO2, elettrocardiogramma refertato ECG e teleconsulto di medicina generica;

· Teleconsulti di dermatologia.

Per prenotare le visite sarà sufficiente telefonare ad numero dedicato o inviare un messaggio o recarsi presso la sede dell’ATL (Casa Olimpia) in via Pinerolo 19, Sestriere.

In futuro tali servizi, nei quali Sestriere crede fermamente, saranno estesi a tutta la popolazione residente nel territorio dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea.

È importante sottolineare che tale progetto non costituisce un servizio di emergenza, in caso di urgenza, infatti, continueranno ad essere di riferimento il proprio medico di base, la continuità assistenziale (GM) e ovviamente per le emergenze il 112 (numero unico di emergenza nella comunità europea a partire dal 1 gennaio 2017) e il 118.

Il servizio di telemedicina è da considerarsi come un servizio di secondo livello.

Le prestazioni offerte si possono considerare di carattere preventivo o di controllo come, ad esempio, la visita di medicina sportiva non agonistica, il “semplice” elettrocardiogramma di base, il consulto cardiologico finalizzato a individuare percorsi diagnostici per problematiche come quelle ipertensive, di palpitazioni, di toracalgie atipiche già inquadrate, sovrappeso, oppure più tipicamente di diagnosi e cura quali possono essere il consulto in televisita con il pediatra per i bambini oppure dermatologico per tutti.

Si tratta di controbilanciare la riorganizzazione dei servizi sanitari determinata, sia da motivi di sostenibilità economica, sia da regioni tecniche, che necessitano il concentramento di diagnostica e specialità in una sola parte delle strutture ospedaliere, generalmente lontane dai territori montani, con “le nuove possibilità” che consentono di avvicinare i cittadini ai sanitari specializzati servendosi delle soluzioni offerte dalla tecnologia.

La telemedicina è, infatti, una moderna possibilità, sempre più utilizzata in molti paesi europei per “avvicinare” il cittadino che abita lontano dai centri, sede di presidi ospedalieri, ai medici e agli specialisti. Si rende così possibile, ad esempio, l’assistenza domiciliare di pazienti dimessi precocemente dagli ospedali per patologie acute o il monitoraggio di pazienti con problematiche sub-acute e croniche.