Pronto il nuovo ponte tibetano della Via Ferrata “Carlo Giorda” della Sacra di S.Michele Il progetto del Comune di Sant'Ambrogio per risistemare l'intero sentiero attrezzato è quasi terminato

Il nuovo ponte tibetano sulla ferrata 'Carlo Giorda' della Sacra (dal video MenAtWork Studio)Il nuovo ponte tibetano sulla ferrata 'Carlo Giorda' della Sacra (dal video MenAtWork Studio)

SANT’AMBROGIO DI TORINO – Sono terminati i lavori del nuovo ponte tibetano sulla Via Ferrata dedicata all’alpinista santambrogese Carlo Giorda (scomparso 31 anni fa sulle Grandes Jorasses), lungo la parete nord sel Monte Pirchiriano,  sotto la Sacra di San Michele. Lunga  oltre 70 metri la nuova struttura si inserisce nell’insieme della ferrata, che consente di scalare in sicurezza i 600 metri di dislivello dalla base del grosso dente roccioso sino al Monumento simbolo del Piemonte.

Il ponte non è come quello nella parte alta con il classico cavo dove appoggiare i piedi stile funambolo, ma ha dei solidi appoggi, e offre un passaggio suggestivo, letteralmente sopra i camosci, che stanziali alla Sacra, sono la stazione a più bassa quota sulle Alpi di questa acrobatica specie.

L’intervento è stato quasi  interamente finanziato dalla Regione Piemonte, insieme ad altri interventi di manutenzione del sentiero attrezzato e verrà aperto al pubblico a completamento di tutti i lavori previsti dall’intervento.

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