Alpignano: protesta degli immigrati sulle regole della struttura d’accoglienza In città sono più di 300 ed arrivano da paesi diversi

L'ex hotel Parlapà di AlpignanoL'ex hotel Parlapà di Alpignano

ALPIGNANO – Nell’ex hotel Parlapà di Alpignano sono ospitati 339 immigrati di 18 diverse etnie; un gruppo ieri, lunedì 14 agosto, ha organizzato una protesta pacifica per rappresentare il loro scontento. I motivi della protesta sarebbero la qualità del cibo, ritenuta scadente, e le regole di uscita ed ingresso nella struttura.

E’ chiaro il pensiero del sindaco Andrea Oliva: “Ci sono delle regole che sono uguali su tutto il territorio nazionale e vanno rispettate. Il cibo può essere consumato nei locali comuni, ma non nelle stanze per questioni igieniche. La qualità del cibo è buona e si cerca di fare il possibile per diversificare le pietanze. Grazie agli sforzi dell’amministrazione, il progetto di accoglienza in questa e in altre strutture sta dando ottimi risultati ed è stato bene accolto dalla cittadinanza. Questi ragazzi sono liberi di entrare e uscire quando vogliono e sono costantemente assistiti. Ci sono però orari e tempistiche che devono essere rispettati ed è normale che sia così”.