Quale futuro per l’ex Ospedale di Giaveno

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GIAVENO – Nella mattinata di mercoledì 7 settembre la Vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Daniela Ruffino ha svolto un sopralluogo presso l’ex ospedale di Giaveno, accompagnata dal Dott. Davide Minniti, dirigente Asl To3. L’incontro è stato occasione per fornire il resoconto dell’andamento attuale dell’attività della struttura sanitaria, nonchè per discutere di quali progetti vadano attuati per riordinare e valorizzare il servizio. Tema centrale è stato quello della continuità assistenziale, servizio reso possibile mediante il Cavs – Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria – che consente ai pazienti, una volta passata la fase acuta della patologia, di trascorrere la degenza sul territorio di residenza, sgravando così il carico di lavoro di ospedali quali quello di Rivoli. Il reparto, che conta attualmente 30 posti letto, è molto operativo ed ha una buona copertura medica; per il futuro è in progetto l’estensione del servizio ai casi più gravi mediante l’alta intensità di cura, possibilità che la Ruffino ritiene fortemente necessaria, insieme alla destinazione di 2 dei 30 porti letto alle cure palliative rivolte ai malati terminali. E’ fondamentale, secondo Daniela Ruffino, incrementare l’attività diversificando i servizi da quelli offerti dalla vicina Struttura Sanitaria di Avigliana, in modo da ampliarne il ventaglio.  Il discorso ha poi toccato un altro punto di fondamentale rilevanza: il progetto di Telemedicina –  che verrà attivato nei primi mesi del 2017 – che renderà possibile fornire assistenza sanitaria a distanza, consentendo la permanenza dei pazienti presso il proprio domicilio, eliminando dunque lo stress e le difficoltà derivanti dallo spostamento. In questo senso è già partito il progetto di teleradiografia: un tecnico esegue le radiografie a domicilio con attrezzature itineranti, inviando in tempo reale le immagini al radiologo che stilerà il referto. Altro tema toccato durante l’incontro è stato il potenziamento degli ambulatori di cardiologia e oculistica: mentre il primo ha visto un incremento di 7 ore, tale potenziamento non è ancora avvenuto per il secondo e Daniela Ruffino sottolinea la necessità di tale intervento, ribadendo inoltre l’importanza del rinnovo delle attrezzature al fine di garantire maggiore precisione; al riguardo il dott. Minniti afferma che le attrezzature presenti nella struttura sono assolutamente all’avanguardia. Altro argomento in discussione è stato il bando indetto dalla Regione per l’apertura di nuove farmacie, a tal proposito Daniela Ruffino evidenzia l’importanza che a Giaveno ve ne siano non solo nel centro cittadino, ma anche nelle borgate: “Soprattutto in due borgate vaste e popolose come Sala e Pontepietra è auspicabile l’apertura di nuove farmacie, magari incentivandone l’apertura mediante agevolazioni fiscali.” Ulteriore punto emerso durante l’incontro è stato il tema dei consultori: Daniela Ruffino ha infatti evidenziato l’importanza di quello adolescenziale, servizio importante per un’età delicata del quale si registra poca conoscenza e difficoltà ad accedere, pertanto a suo avviso va condotto un lavoro di conoscenza. D’altro canto sottolinea il buon funzionamento del consultorio pediatrico, ormai collaudato.  Infine è stato affrontato il tea della messa in sicurezza della struttura: a tal proposito è intervenuto il dott. Minniti spegando che i lavori di antisismica – per un costo di 300 mila euro – verranno avviati a partire dal mese di ottobre e proseguiranno fino a gennaio/febbraio. Tali lavori sarebbero dovuti iniziare tempo fa, ma il tutto si è bloccato a causa del fallimento della ditta aggiudicataria. L’ex sindaco Ruffino in merito si dice soddisfatta dell’avvio di tali opere, ritenendole fondamentali per il potenziamento di una struttura importante per il territorio.