Questa volta, Carlo Verdone “l’ha fatta grossa”

L'attore e regista Carlo VerdoneL'attore e regista Carlo Verdone

NOZZE d’argento di Carlo Verdone con la regia cinematografica, in scena in questi giorni nelle sale con il suo venticinquesimo film, a due anni dal precedente successo di “Sotto una buona stella”. Il nuovo capitolo della commedia all’italiana verdoniana, “L’abbiamo fatta grossa”, stupisce con il matrimonio tra l’attore romano e l’altro gigante della comicità nostrana, Antonio Albanese. I due mattatori della risata interpretano altrettanti falliti sentimentalmente e professionalmente. Albanese è Yuri, attore di teatro in una crisi matrimoniale talmente profonda da fargli dimenticare le battute sul palco; Verdone è Arturo, ex carabiniere che tira a campare come detective privato alla ricerca di gatti smariti. Yuri chiede ad Arturo di investigare sulla moglie, ma il detective trova una misteriosa valigetta piena di denaro, miccia per rocamboleschi travestimenti e inseguimenti nello sfondo di una Roma poco frequentata dai set cinematografici. Un Verdone che, pur restando nel solco della commedia degli equivoci, esce dal cliché del caratterista, concentrando l’attenzione su una lettura comica della realtà italiana contemporanea. Ne esce un’Italia dove la borghesia, la gente comune è decaduta, in forte difficoltà a muoversi tra gli ostacoli della corruzione politica. Innovativo anche il genere introdotto: una sorta di spy story comica. Al centro del lavoro, si diceva, il matrimonio artistico Verdone – Albanese: riuscitissimo connubio tra la comicità più verbale del primo e quella più fisica e funambolica del secondo, senza che nessuno sovrasti l’altro. Esperimento riuscito, che riporta Verdone a un duetto tutto maschile dopo quello molto diverso con il Muccino di “Il mio miglior nemico”. Alchimia che, probabilmente, tornerà ancora sugli schermi. Intanto, non resta che gustarsi la freschezza della prima volta.