Raid al camposanto di Rivalta, ne fanno le spese le auto in sosta

RIVALTA – Non c’è pace per il camposanto cittadino. Dopo le deiezioni canine che lo hanno trasformato in una latrina a cielo aperto e lo “sradicamento” del cartello da poco posizionato, appena trascorse le 11 di questa mattina, lunedì 29 agosto, sul viale che porta all’ingresso principale sono comparsi i ladruncoli. Arrivati con una vettura Fiat Punto color grigio hanno improvvisato un raid fra le vetture posteggiate, saggiando nottolini e attentando ai finestrini. Ad accorgersi dei malintenzionati è stato l’onnipresente custode Lello che, sentendo suonare un’antifurto, è  uscito sul viale giusto in tempo per veder fuggire la Punto con a bordo i due malintenzionati, uno dei quali stempiato e non più giovanissimo. A fare le spese dell’incursione sono state le serrature delle auto di cui una, malamente manomessa, ha reso difficile l’apertura allo sfortunato proprietario. Così, in attesa che in un prossimo futuro le promesse telecamere di sorveglianza da posizionarsi all’ingresso del cimitero diventino un valido deterrente, a  Lello non è rimasto altro da fare che avvisare dell’accaduto la Polizia locale e i Carabinieri di Orbassano.