Sangano, trovato nel fiume un razzo anticarro della Seconda Guerra mondiale La zona è sorvegliata prima della bonifica

Il razzo a SanganoIl razzo a Sangano

SANGANO – A Sangano ieri, venerdì 15 settembre, uno degli operai che stava eseguendo i lavori per il disalveo del torrente Sangone ha notato un residuato bellico nei pressi del ponte di via Villarbasse. Secondo la Prefettura e i Carabinieri della Compagnia di Moncalieri, che sono stati subito allertati, potrebbe trattarsi di un razzo di tipo M80 PG7, un’arma portatile controcarro, di fabbricazione sovietica risalente all’ultima guerra mondiale.

Il Genio deciderà se farlo brillare sul posto

Il ritrovamento è stato fatto dagli operai che, proprio in questi giorni, hanno iniziato i lavori nel torrente. Il razzo in buono stato di conservazione e potenzialmente ancora in grado di funzionare. La zona è ora sorvegliata, in attesa dell’arrivo degli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di stanza a Fossano che decideranno se far brillare sul posto il residuato bellico o se lo trasporteranno in sicurezza in un’area diversa.