Dalla Regione 25 milioni cash per i Comuni che abbiano progetti cantierabili La priorità ai piccoli Comuni per interventi urbanistici su strade ed edifici

Uno scorcio di CesanaUno scorcio di Cesana

TORINO –  Con la legge di Bilancio per il prossimo triennio – “Bilancio di previsione finanziaria 2017-2019” – la Regione Piemonte  ha disposto l’accantonamento di oltre 25 milioni di euro 25.292.177,20 di euro per il finanziamento di interventi a favore degli enti locali piemontesi.

L’Amministrazione regionale, nell’ambito della programmazione finanziaria per il corrente anno 2017 e degli accordi con lo Stato in materia, si trova dunque a poter finanziare in via straordinaria un programma di contributi a favore dei comuni piemontesi destinati alle seguenti finalità:
A tal fine, in questi giorni, la Regione Piemonte ha attivato un apposito bando per l’assegnazione dei fondi, che avrà come criterio prioritario quello della realizzazione di interventi urgenti, realizzabili e rendicontabili entro la fine dell’anno in corso.

Negli ultimi anni, data la ormai cronica scarsezza di risorse per la finanza locale da Piazza Castello non si era potuto procedere ai finanziamenti che normalmente si succedevano di esercizio in esercizio con regolarità, ed noto come il patrimonio infrastrutturale soprattutto dei piccoli Comuni versi in molti casi in uno stato che definire deplorevole è un eufemismo. Il provvedimento regionale  va incontro e vuole porre rimedio – almeno in parte – con questa iniziativa finanziaria. Ma il bando richide che le risorse vengano spese rapidamente.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato l’Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Opere Pubbiche e Difesa del Suolo, Francesco Balocco data la scarsezza di risorse, non si è potuto procedere ai finanziamenti che normalmente si succedevano di esercizio in esercizio con regolarità, e il patrimonio infrastrutturale dei piccoli comuni versa in molti casi in uno stato deplorevole. A ciò si è voluto porre rimedio, almeno in parte, con questa iniziativa finanziaria”. 

Per Alberto Avetta, Presidente Regionale dell’ANCI “I Comuni devono tornare protagonisti negli investimenti pubblici. Per la sicurezza dei nostri cittadini e per l’economia locale. E questo bando è una opportunità anche per dare un po’ di ossigeno alale imprese edili del territorio”.

Le tipologie di interventi ammessi a finanziamento dal bando

I contributi stanziati dalla Regione saranno destinati, in via prioritaria, alla realizzazione di:

  • interventi di viabilità comunale per manutenzione straordinaria, sistemazione e nuova costruzione di strade comunali o intercomunali;

ma i Comuni potranno in via subordinata presentare eventuale richiesta di finanziamento per:

  • edilizia municipale: manutenzione straordinaria, sistemazione, adeguamento, ampliamento e nuova costruzione del luogo dove si svolgono le attività istituzionali del Comune
  • edilizia cimiteriale: manutenzione straordinaria, sistemazione, ampliamento e nuova costruzione dei cimiteri con esclusione dei loculari e delle cappelle private e degli interventi a questi connessi
  • illuminazione pubblica: adeguamento, rinnovo, ampliamento e nuova costruzione degli impianti
  • edilizia scolastica: interventi su edifici adibiti a scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di 1° grado statali, di proprietà pubblica, censiti all’anagrafe dell’edilizia scolastica
  • edilizia socio assistenziale di proprietà di enti locali o di loro consorzi: manutenzione straordinaria, adeguamento strutturale e costruzione nuove strutture di servizi socio-assistenziali
  • amianto: bonifica ambientale con rimozione dell’amianto negli edifici pubblici
  • interventi in ambito culturale e turistico: arredo urbano, manutenzione straordinaria, sistemazione  e/o adeguamento e allestimento di sedi turistiche e culturali di proprietà comunale o in disponibilità al Comune per un periodo almeno decennale, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale
  • dissesto idrogeologico: pulizia, manutenzione, sistemazione idraulica e idrogeologica dei corsi d’acqua e dei versanti con finalità di difesa del suolo.

I criteri di assegnazione dei contributi

In previsione della presentazione di un numero di domande superiore alal disponibilità economica  i finanziamenti regionali verranno accordati secondo i seguenti criteri generali in ordine di priorità:

  •  bilanciamento territoriale in percentuale sulle richieste
  • precedenza ai piccoli comuni, con popolazione inferiore a 5000 abitanti residenti al censimento generale del 2011
  • lunghezza della rete stradale comunale nel caso di richieste di tale natura
  • precedenza alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria nel caso di edifici municipali e cimiteriali
  • precedenza alla sostituzione con corpi illuminanti a LED nel caso di impianti di illuminazione
  • precedenza alle verifiche sismiche per l’edilizia scolastica con priorità in base alle dimensioni dell’edificio come da anagrafe
  • precedenza all’adeguamento normativo o funzionale delle strutture e delle comunità sedi di servizi socio-assistenziali
  • precedenza a edifici con amianto in matrice friabile, posti nell’abitato e fruito con presenza costante
  • precedenza all’arredo urbano e agli allestimenti in ambito culturale e turistico
  • livello percentuale di cofinanziamento, con precedenza alla soglia di almeno il 30%
  • penalizzazione dei beneficiari fortemente inadempienti rispetto agli ultimi contributi assentiti a partire dall’anno 2008 come risultanti dai monitoraggi di settore
  • esclusione di interventi palesemente non compatibili con i requisiti e i vincoli temporali citati;
  • precedenza ad enti locali che dimostrano di disporre già di progettazione
  • precedenza a comuni singoli o associati che sono impegnati in operazioni di ospitalità nei confronti delle popolazioni migranti in attuazione di programmi statali o regional

La partecipazione è riservata ai Comuni, alle Unioni di Comuni e ai Consorzi di Comuni. I finanziamenti verranno accordati secondo criteri generali in ordine di priorità definiti nell’apposito avviso pubblicato su Gazzetta Ufficiale e disponibile sul sito della Regione Piemonte, dando precedenza ai piccoli Comuni.
Le domande, da presentarsi tramite apposito modulo predisposto in forma editabile, vanno inviate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo [email protected], entro e non oltre il 7/05/2017

Visti i termini ristretti per la presentazione delle domande e per la realizzazione degli interventi, La Regione raccomanda ai Comuni di richiedere il finanziamento per interventi di cui esista già la progettazione, immediatamente cantierabili e tassativamente rendicontabili entro la fine dell’anno in corso.

Le somme eventualmente non erogabili per tardiva presentazione della documentazione necessaria resteranno a carico dei Comuni.