Oggi in Regione riunione della Conferenza dei Servizi sulla variante di Cantiere TELT di Chiomonte della Nuova Linea Torino Lione E' stato deciso che saranno considerate nel procedimento tutte le osservazioni, anche quelle pervenute fuori termini. Battibecco finale fra la Sindaca di Almese, Ombretta Bertolo e il Commissario di Governo Paolo Foietta

Il Prefetto Renato Saccone e il Commissario di Governo Paolo Foietta in una riunione dell'Osservatorio Tecnico Torino-LioneIl Prefetto Renato Saccone e il Commissario di Governo Paolo Foietta in una riunione dell'Osservatorio Tecnico Torino-Lione

TORINO – Si è tenuta nella mattinata di oggi la seconda riunione della Conferenza dei Servizi sulla variante di Cantiere TELT di Chiomonte della Nuova Linea Torino Lione. Una riunione molto positiva rispetto alle istanze giunte dal territorio interessato, Comune di Chiomonte e Unione Montana Alta Val Susa, che avevano chiesto una proroga dei tempi per presentare le osservazioni. Ma che poi è finita con un botta e risposta pesante fra il Commissario di Governo Paolo  Foietta e la sindaca di Almese Ombretta Bertolo.

La riunione in Regione Piemonte è iniziata con l’intervento  del Commissario di Governo  Foietta che ha dichiarato in inizio lavori di condividere la preoccupazione dei Sindaci per i tempi ristretti di esame del progetto di variante presentato da TELT sul sito della Maddalena di Chiomonte e di presentazione della osservazioni. Considero Conferenza dei Servizi – ha detto Foietta – una opportunità per approfondire l’esame del progetto e, se possibile, migliorarlo. Propongo quindi di considerare nel procedimento tutte le osservazioni, anche quelle pervenute fuori termine, fino alla data della Delibera di Giunta del parere regionale”.

A rispondere positivamente a questa richiesta – Piero Nurisso a nome dell’Unione Montana Alta Valle aveva richiesto espressamente una proroga a inizio novembre è stao il RUP, ovvero il responsabile unico del procedimento della Regione Piemonte Architetto  Riccardo Lorizzo. Il dirigente è Responsabile Settore Viabilità e sicurezza stradale e Vicario della Direzione Trasporti, Infrastrutture, Mobilità, Logistica e Tarsporto merci dell’Assesoratao ai Trasporti di Francesco Balocco. “Questa interpretazione – ha detto – risulta coerente con la corrispondenza ricevuta il 24 agosto dal Ministero delle Infrastrutture ed il 27 agosto dal Minambiente“.  

Nell’incontro di oggi  si è convenuto anche i conviene sulla necessità di effettuare una o più presentazioni pubbliche del progetto della variante cantieri sul territorio interessato . Il calendario dovrà essere concordato con la Prefettura. La prima riunione pubblica di presentazione del progetto TELT sarà a Chiomonte nelle prossime settimane. Questa sera invece Società binazionale e Commissario di Governo incontreranno i Sindaci dell’Alta Val Susa a Oulx.

L’Osservatorio Tecnico  mette a disposizione  tutte le competenze tecniche in esso presenti ai sindaci interessati al progetto che vi partecipano:  Chiomonte, Giaglione, Salbertrand, Gravere

Un’altra delle richieste giunte dai sindaci dell’Alta Valle – oggi i Sindaci dei quattro comuni direttamente toccati dalla variante hanno partecipato alla conferenza – , era quella di poter essere assistiti da tecnici nella valutazione del “metro cubo” di atti inviati da TELT sulla variante. A questo proposito si erano autocandidati i “tecnici Notav” che assistono l’Unione Montana Bassa Valle e che in questi giorni stanno tenendo incontri sul territorio. Già avvenuto a Chiomonte, Questa sera a Condove e giovedì proprio a Salbertrand, che ospiterà il trattamento dello smarino e lavorazione dei conci e riannunciato anche a Susa.

“L’Osservatorio Tecnico – ha ribadito il Commissario – è la sede tecnica di confronto e approfondimento istituzionalmente definita dalla Stato a cui già partecipano i diversi attori istituzionali e la maggioranza degli Enti Locali. Presso l’Osservatorio sarasnno approfondito il progetto ed esaminati i problemi posti dai diversi soggetti istituzionali: i Sindaci e le amministrazioni. Anche delle osservazioni di merito illustrate dalla  “Commissione Tecnica” dell’Unione Montana Bassa Valle Susa.

Se ne discuterà con TELT  e con i diversi enti  e soggetti già rappresentati nell’Osservatorio: l’obiettivo è  costruire una proposta di osservazioni il più possibile approfondita, condivisa e coerente. Ogni sindaco deciderà poi come utilizzarla direttamente, L’Osservatorio trasmetterà la risultanza di tale lavoro a Regione e Ministero. E’ stata concordata una prima riunione convocata per lunedì 4 settembre 2017.

La polemica della Sindaca di Almese  Ombretta Bertolo

Ma questa dichiarazione ha scatenato la Sindaca Bertolo, presente col collega Nilo Durbiano di Venaus e alcuni tecnici Notav, fra cui l’ingegner Alberto Poggio,  in quanto rappresentanti dell’Unione Montana Bassa Valle Susa, quindi a nome anche di Susa, che il cantiere lo perde senza dispiaceri a favore di Chiomonte, e che in coda alla riunione ha preso la parola per definire “totalmente illeggittimo l’Osservatorio e privo di ogni rappresentanza dei cittadini interessati all’opera.” La Bertolo anche anche lanciato un “appello” ai tecnici delle strutture tecniche di Regione, Città Metropolitana, Arpa ed Asl presenti alla conferenza di servizi invitandoli a “comportarsi con correttezza nel loro pronunciamento”.  

A queste parole il Commissario di Governo ha perso in parte la sua proverbiale pazienza britannica ed è sbottato a margine della seduta: “Queste dichiarazioni avvenute peraltro a conclusione di una riunione tecnica corretta e costruttiva, sono un assurdo sproloquio! Assurdo è definire illlegittimo l’Osservatorio, che ricordo, è l’unica sede di confronto istituita dallo Stato con Decreto del Presidente della Repubblica. Insensato e altrettanto ridicolo e vagamente intimidatorio è stato l’appello della stessa  ai tecnici delle strutture pubbliche di controllo “a comportarsi correttamente” sotto intendendo quindi che in passato così non è stato.

Ribadisco e ricordo che l’Osservatorio rappresenta la maggioranza dei Comuni direttamente coinvolti dagli interventi in nuova sede della Nuova Linea Torino Lione sia della sezione transfrontaliera che della tratta nazionale. Non intende rappresentare certamente il Comune di Almese  che non è per nulla interessato alla linea ferroviaria. 

Nonostante le dichiarazioni ideologico-propagandistiche della Sindaca – ha concluso Foietta – voglio ribadire che l’Osservatorio rimane a disposizione per un confronto costruttivo e di merito con tutte le Amministrazioni interessate dal progetto che lo ritengano opportuno.  Senza  alcuna preclusione e senza alcuna condizione di sorta”.