Remo Centofanti il macellaio di Rivoli che ha inventato la bottega 2.0 Un sistema Baffood permette di mandare gli ordini via web e prendere la carme lavorata quando si vuole senza code

Remo il macellaio di Rivoli

RIVOLI – Nome Remo, cognome Centofanti, professione: macellaio. Remo il macellaio della Galleria Commercianti a Rivoli nella struttura anche della catena francese Auchan. Per raccontare il buon Remo bisogna cominciare da quando ragazzino anzichè entrare in fabbrica decise si imparare il mestiere prima a Porta Palazzo poi nell’elite vacanziera di Courmayeur. “Ero giovane e avevo tutto da imparare con il mondo li pronto che mi aspettava– ricorda Remo mentre taglia il bollito – ho capito il mestiere e mi sono applicato”.

Detto così sembra assi facile in realtà la vita di bottega era difficile allora com’è oggi. Tra le siure de Milan in Val d’Aosta imparò lo stile, la qualità e il carattere delle donne che poi sono quelle che comandano in cucina e a far la spesa. “Fu un periodo molto impegnativo, si lavorava senza sosta per ore e ore, imparai la disciplina e il rispetto dei clienti” dice Remo. Poi arrivò l’occasione della vita, che lui non si fece scappare. A Rivoli stava nascendo un Centro Commerciale sul modello francese, una galleria di negozi e poi gli scaffali con tutto lo scibile in commercio sempre in offerta. “A quei tempi può sembrare difficile pensarlo ora sistemare una macelleria in una galleria del Centro Commerciale non era nei canoni. Bellissimi negozi, qualità, differenziazione di prodotti erano la base di quel commercio non dozzinale come ora” ricorda il macellaio

Il signor Remo arrivò a “conquistare” il suo spazio convincendo la moglie dell’impresario con un cesto natalizio tutto di carne pregiata. Aprì allora, e parliamo di trent’anni fa, la macelleria di Remo rimasta per anni punto fermo della spesa di migliaia di clienti. “Ricordo in alcuni periodi anche tre scarichi di carne dal camion per rifornirci- dice Remo- si lavorava sulla qualità e anche sulla quantità, l’elenco di chi ha lavorato con me è lunghissimo; tra macellai, al banco gli aiuti: era un altro mondo”.

L’idea Baffood

E arriviamo all’oggi con un’idea nata dalla mente dell’impresario più che del macellaio. Remo Centofanti ha saputo unire le sue visioni commerciali alla tecnica, al mestiere alla voglia di stupire ancora. E’ nato così il sistema Baffood che registrati gli ordini da internet fornisce ai clienti la carne pronta e da ritirare con un semplice gesto, senza code o tempi morti. “Il taglio della carne avviene sempre in bottega con tutte le certezze della freschezza della merce e della lavorazione, poi si mettono le buste nella cella refrigerata dove un sistema a scomparti offre al cliente quanto ordinato”. Insomma una macelleria 2.0 con prodotti di qualità, il taglio che solo Remo e il suo staff sanno fare e la velocità di consegna. Perchè non provare?

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