Renzo Ribone “lascia” fra sorrisi, abbracci e commozione

RIVALTA  – Un terzo  FlashChristmasMob che è stato anche saluto e ringraziamento a chi “lascia” dopo 40 anni di attività. Dal 1984, infatti, Renzo Ribone gestisce in proprio l’omonima panetteria di piazza Martiri, dal 1961 di proprietà della famiglia. Gentile e sempre sorridente, nel tempo ha saputo  conquistare oltre che il palato anche la stima e l’affetto dei rivaltesi di tutte le età, diventando il negozio di fiducia di mamme e nonne, il punto di ritrovo di ragazzi e adolescenti e la meta preferita di tanti piccoli della vicina scuola materna che trascinano da lui genitori ormai abituati e nonni sorpresi e divertiti. Adesso, arrivato a 66 anni, ha deciso di “lasciare” per godere la ben meritata pensione ed è con un sorriso e un po’ di commozione che accoglie chi, giovane o meno giovane, arriva per salutare o per chiedere “perché”. Un distacco triste, per tanti, dunque, ma non immediato, perché il “nostro Renzo”, come lo chiamano in molti, affiancherà il 24enne Carmine Passante che agli studi di economia ha unito la passione per  pane e pasticcini. “Manterremo la produzione inaugurata da Renzo a cui man mano aggiungeremo prodotti tipici della pasticceria meridionale – spiega il giovane imprenditore – Così che, accanto ai dolci piemontesi, proporremo, prima su ordinazione per capirne il gradimento,  bontà quali pastiere, zeppole e babà”. Accanto a Carmine Passante lavorerà una altrettanto giovane rivaltese, “portata via” da una nota pasticceria torinese in nome di una grande amicizia: “Si è pensato di succedere a Renzo perché l’attività è conosciuta e apprezzata, in una realtà di paese dove tutti si conoscono ed è bello vivere e lavorare”. Così, quello che doveva essere uno scambio di auguri e saluti per le Feste organizzato dall’Associazione SiAmo Rivalta è diventato un duplice festeggiamento, per chi va e per chi arriva, per chi ha dato bontà, professionalità e simpatia e per chi si impegnerà per fare altrettanto. Perciò fra pasticcini, salatini e pizze prodotti e offerti da Renzo, e spumante e bibite messi a disposizione da SiAmo Rivalta ci sono stati balli, risate, abbracci, e un nuovo Roxy Bar semovente costruito da Ugo, Alberto e Rossella, mentre a un Renzo commosso è stata consegnata una benemerenza decisa dai cittadini e accompagnata da una canzone che ha parlato di pizze e salatini, di coca cola e di pensione, di amore, pane e pianto. Alla fine un grosso in bocca al lupo ai due ragazzi è arrivato da SiAmo Rivalta perché “Per noi vedere due giovani che investono in una attività a Rivalta vuol dire che fortunatamente qualcuno ancora crede nel paese. Un caro saluto va anche a Renzo con la speranza di vederlo non più impegnato dietro il bancone ma a passeggio per le vie”.