Riaperto con le frese in mezzo a muri di neve il Col de l’Iseran Era l'ultimo grande colle alpino ancora chiuso dopo la stagione invernale

I primi ciclisti a raggiungere il Colle dell'IseranI primi ciclisti a raggiungere il Colle dell'Iseran

BONNEVAL SUR ARC  – Ultimo di tutti i Colli alpini francesi nello scorso week-end è stato riaperto al traffico veicolare  il Col del L’Iseran che con i suoi 2.770 metri è il secondo per altezza delle Alpi Francesi, porta della Haute Maurienne, e quindi della Valsusa, dalla Tarantaise, da Bourg Saint Maurice e verso il Piccolo Gran San Bernardo.

Tradizionale meta di migliaia di appassionati delle due ruote, sia bikers che cicloamatori, anche quest’anno,  a causa della eccezionali nevicate, per la riapertura il servizo  viabilità  Département de la Savoie – quello che storicamene si chiamava “service des ponts et chaussée” – sono state usate le frese dotate di navigazione con satelliatri gps, che si sono aperto un varco fra muraglioni di neve alti anche sette metri.

I primi ad arrivare in cima sono stati venerdì 8 due ciclisti francesi che hanno scalato il Colle dal versante di Bonneval sur Arc., salita spettacolare con pendenze anche dell’11% che in 14 kilometri portano dai 1.759 metri di Bonneval al Colle, in un paesaggio d’alta quota assolutamente spettacolare nel cuore del Parco della Vanoise.

 

Le frese al lavoro per sgomberare la neve al Col de l'Iseran

Le frese al lavoro per sgomberare la neve al Col de l’Iseran