Il Rifugio Toesca in partnership con Ferrino Outdoor si dota di un “campo base” e per la prima volta garantirà l’apertura invernale Il gestore Marco Ghibaudo si prepara così con il "Ferrino High-Lab Camp" ad una avventura inedita per la struttura e gli escursionisti del Parco Orsiera-Rocciavré

Parchi Alpi Cozie: Il Rifugio Toesca, nel Parco Orsiera Rocciavré (Foto CAI Torino)Parchi Alpi Cozie: Il Rifugio Toesca, nel Parco Orsiera Rocciavré (Foto CAI Torino)

BUSSOLENO –  Chi è salito in questi ultimi giorno di questo stranissimo autunno al Pian del Roc, nel Parco Orsiera Rocciavré , ai 1.700 metri del Rifugio Toesca, avrà trovato il gestore Marco Ghibaudo indaffarato a compiere lunghi viaggi avanti e indietro col suo trattorino snodabile.  Il motivo? La novità nella storia del Rifugio, che non è dotato di un locale invernale, della sua apertura nel periodo invernale. Una vera e propria sfida, essendo quel vallone completamente in ombra o quasi nel periodo invernale e con temperature  – se l’inverno farà il suo mestiere – decisamente “toste”.

Dopo la tradizionale festa di fine stagione coi “padroni di casa”,  il CAI UET di Torino, la struttura è rimasta aperta nel lungo ponte dei Santi, e nel frattempo  è sorto, a tema con Halloween, un vero e proprio campo base di tende arancioni,

“Ebbene sì, il carico di quel trattorino era di tende, sacchi a pelo e materassini – scrive lo stesso Ghibaudo sul sito del Rifugio – Un campo base per testare materiale d’alta quota, un campo base invernale. Manca solo più la neve poi è tutto pronto…. Sperando di risolvere presto il problema dell’acqua. A breve daremo notizie sulla daremo notizie di quando apriremo il campo-test“.

Un vero è proprio campo base d’alta quota realizzato in partnership con Ferrino Outdoor che ha fornito il rifugio di un Ferrino high-lab camp nel quale vengono testati i materiali e che la società torinese di materiale outdoor ha gi negli anni piazzato in diversi campi test: dal Rifugio Quintino Sella sul Monte Rosa, il primo nato nel 1994, al Rifugio di Tête Rousse sul Monte Bianco.

Gli ospiti del Toesca potranno così  provare i prodotti Ferrino HighLab dormendo in tenda in quota, con la sicurezza del campo, accanto al rifugio in ambiente alpino di media montagna. Un’occasione unica per i possibili clienti.  è un’occasione unica. L’azienda poi verificherà sia la qualità dei prodotti in prova, e raccoglierà le opinioni di un pubblico vario e appassionato, ma attento sempre di più alle performance dei prodotti per gli sport della montagna.

Tutti i materiali in prova appartengono alla linea HighLab, top di gamma Ferrino in termini di tecnologia e sicurezza, e sono estremamente resistenti, con molteplici funzioni e specifiche caratteristiche tecniche: sono creati per offrire un elevato rendimento e pensati per i professionisti del settore.

“Dopo aver passato la notte in tenda, verrà chiesto agli escursionisti di compilare un questionario attraverso il quale la ditta avrà un feedback diretto dei consumatori sui propri prodotti e consentirà di raccogliere importanti informazioni sul campo che verranno trasmessi al reparto sviluppo e ricerca di Ferrino”.

Il Rifugio Toesca è situato a 1.710 metri di quota nel vallone del Rio Gerardo ed è raggiungibile  un’ora e 45’ circa – in assenza di neve – dal parcheggio di Travers Mont nel Comune di San Giorio di Susa (Paradiso delle Rane) oppure da Pian Cervetto salendo da Bussoleno per la strada sterrata che porta sotto la Cappella.

Il Ferrino High Lab Camp al Rifugio Toesca (foto Ghibaudo)

Il Ferrino High Lab Camp al Rifugio Toesca (foto Ghibaudo)

La Storia del Rifugio Toesca

Il Rifugio “Pier Gioachino Toesca”, o Rifugio della Balmetta, è il rifugio sociale dell’UET – Unione Escursionisti Torinesi e ad esso affidato dalla Sezione di Torino del CAI che ne è il proprietario.

Il  falso pianoro del Pian del Roc, è così chiamato a causa a causa della presenza di un grosso masso erratico, reliquato glaciale, del vallone chiuso tra la testata del Monte Villano e del . Colle del Sabbione con il Colle della Gavia.

Nel 1921 sotto la guida del suo presidente Carlo Toesca di Castellazzo, fu acquistato dal Comune di Bussoleno il terreno necessario alla sua costruzione e vennero da subito avviati i lavori di cantiere,  durati poco più di du eanni. Finito alla fine del mese d’agosto, fu inaugurato ufficialmente il 16 settembre del 1923, con la posa sulla parete esterna della lapide dedicata “ai soci e loro figli, caduti sui campi di battaglia” della Prima Guerra Mondiale che allora ovviamente si chiamava Grande Guerra.

A quei tempi si partiva si partiva a piedi da Bussoleno dove gli appassionati di montagna cittadini potevano arrivare col treno da Torino.

Nel 1992 in occasione del centenario dell’UET si avviò un importante progetto di ristrutturazione, finanziato in gran parte dalla Regione Piemonte. Lavori conclusi con la inaugurazione del 25 ottobre 1998. Rifatto in parte si presenta oggi come una costruzione in stile alpino,dotato dei requisiti necessari a garantire l’ospitalità ai suoi frequentatori e offre uan ventiuan di posti letto.

Il Toesca nel 2005 ha ottenuto la certificazione europea ed il marchio di qualità ecologica Ecolabel per i servizi di ricettività turistica.

Con il campo invernale inizia una nuova storia ed avventura. Buona fortuna.

Rifugio Toesca o della Balmetta (cartolina anni '60)

Rifugio Toesca o della Balmetta (cartolina anno 1939)

Per info e prenotazioni

Telefono:  0122.49526 / Cellulare  gestore 346.2247806

E-mail [email protected][email protected]

www.rifugiotoesca.it

 

Il Gestore del Rifugio Toesca Marco Ghibaudo

Il Gestore del Rifugio Toesca Marco Ghibaudo