Rinasce la Lega Nord a Susa e in alta Valsusa, la sezione si chiama Monte Rocciamelone Esponenti di punta Valter Marin e Giovanni Baccarini

Giovanni Baccarini e Valter Marin

SUSA – Quando nacque era l’assoluta novità, chi ha qualche primavera ma non troppe, ricorda un Umberto Bossi d’arrembaggio tutto canottiere e sigari che urlava dai palchi il verbo del popolo del Nord. Erano anni complicati con una classe politica in difficoltà, i partiti storici tra la nostalgia e l’evaporazione. La Lega Lombarda, poi Nord poi Padana in Valsusa ebbe un nutrito seguito tra amministratori già rodati e nuovi, tanti iscritti e in alcune elezioni una valanga di voti. Al culmine, che sotto alcuni aspetti fu anche l’inizio, portò in parlamento la bussolinese Alida Benetto.

L’Italia è cambiata, anche la Lega, è cambiata la Valsusa con il suo duopolio bassa alla sinistra (al limite Democrazia Cristiana argine gauche) e l’alta Valle a destra. Due comunità montane, due economie e risorse economiche da investire. Oggi c’è un altro passaggio di colore verde, da Bossi a Maroni fino a Salvini. In Valsusa la Lega rinasce, risorge, insomma c’è di nuovo e si presenta in gran spolvero presentando pezzi da novanta. Una sezione territoriale per l’alta valle partendo dal capoluogo; arrivano Valter Marin dal Sestriere con Francesco Rustichelli, da Susa Giovanni Baccarini già vice sindaco e adesso consigliere comunale.

Novità in Consiglio Comunale a Susa?

Intorno a loro ci sono dei tesserati con un sicuro pedigree e tanta volontà d’impegnarsi da subito in una campagna elettorale che non sarà semplice per le politiche del prossimo marzo. Mentre sul Colle nulla cambia invece come cambieranno gli equilibri interni all’opposizione in Consiglio Comunale a Susa? E’ presto per  fare considerazioni in vista della comunali del 2019 ma certamente qualcosa si sta già muovendo anche perchè il partito si sta riproponendo da Giaveno ad Avigliana passando in Valsusa.