Riparte sul binario giusto il Torino-Bardonecchia-Modane Ferrentino: "Una grande soddisfazione dopo 13 anni, ma questo è solo l'inizio". Foietta: "Lavoriamo con i sindaci per ripensare da subito la linea storica"

Antonio Ferrentino e Raffaele Gallo a Porta Nuova alla partenza del Torino-ModaneAntonio Ferrentino e Raffaele Gallo a Porta Nuova alla partenza del Torino-Modane

BARDONECCHIA – È partito puntuale da Porta Nuova questa mattina alle 5.45 il treno 10340 di Trenitalia diretto a Modane, ovviamente via Valsusa, BardonecchiaFrejus.

Il primo dei 7 convogli festivi andata-ritorni che ricollegano con treni regionali la Valle di Susa e la Maurienne, dopo anni di interruzione. Fermati per consentire gli adeguamenti di sagama del tunnel, per non bloccare del tutto il traffico merci, non erano più ripresi. Solo tre TGV al giorno oggi collegano giornalmente  Modane a Torino.

I nuovi treni, cadenzati ogni due ore, impiegano 1 ora e 48 minuti effettuando quasi tutte le fermate della linea ferro-metropolitana SFM3, ma è evidente che quella più importante è a Bardonecchia.

L'arrivo del primo treno a Modane

L’arrivo del primo treno a Modane

La soddisfazione dei consiglieri regionali del PD, Ferrentino e Gallo

Alla partenza del convoglio delle 9.45 sono saliti anche i due consiglieri regionali, Antonio Ferrentino e Raffaele Gallo, che molto hanno lavorato su questo dossier con l’Assessorato ai Trasporti della Regione.

“Oggi – ha detto Ferrentino – è una  giornata importante, per il ripristino di un importante collegamento ferroviario tra la Valle di Susa e la Valle della Maurienne. Dopo 13 anni vedere Modane sul tabellone ferroviario è una emozione.
Si parte con il servizio domenicale con 7 coppie di treni, poi si estenderà al week-end da dicembre con l’obiettivo di attivare il servizi
o giornaliero a partire dal prossimo anno.
Un lungo lavoro fatto con il collega Raffaele Gallo, con i sindaci e i vertici di Trenitalia e Rfi grazie all’Assessore Balocco e al suo staff e al Commissario Foietta e al senatore Stefano Esposito per il loro contributo importante in questa operazione”.

Modane Gare, Rue de la Republique

Modane Gare, Rue de la Republique

Le richieste dei Sindaci dei due versanti e l’impegno del Governo con il Commissario della Torino-Lione Paolo Foietta

Le  corse domenicali che si sono attivate oggi costituiscono il primo passo verso il ripristino dello storico servizio. I meno giovani ricorderanno le centinaia di italiani tra ferrovieri e spedizionieri che lavoravano a Modane, ma anche i tanti passaggi di sciatori sui due versanti, a seconda dell’innevamento stagionale. Altri tempi, si andava a fare acquisti a seconda dei vantaggi delcambio lira/franco, ma una economia locale esiste e va rivitalizzata.

Su questo si sono espressi chiaramente sia Francesco Avato, sindaco di Bardonecchia, che il suo collega di Modane Jean Claude Raffin.

Il servizio riattivato oggi è ancora in fase sperimentale. Serve infatti per completare le verifiche tecniche – in particolare quelle d alimentazione-  e organizzative e logistiche: orari e materiale rotabile.
Per la stagione sciistica  Trenitalia ha già confermato che già da dicembre le corse festive saranno estese anche al sabato. Poi nel 2018 la tratta dovrà diventerà un servizio giornaliero con almeno 4 / 6 corse.

È evidente che in vista degli svenari del 2030, a tunnel di base del Moncenisio in esercizio gli scenari del trasporto locale anche in Maurienne, specie quelli turistici, muteranno.  Per cui questa tipologia di traffico che costituisce il futuro della linea storica di valico  va subito ripensato, insieme ai territori, progettato e promosso in questo decennio.

A Porta Nuova oggi, sul binario 17, era presente anche Paolo Foietta, che ha ribadito la “grande attenzione da parte del Governo per ricostruire nel periodo transitorio servizi transnazionali efficienti per i passeggeri (regionali transnazionali e turistici) sulla linea storica, come previsto negli accordi internazionali”.

Con l’apertura della nuova linea i treni regionali-transnazionali saranno attestati sulle stazioni internazionali della Nuova Linea Torino -Lione: Saint Jean de Maurienne e SusaBussoleno

I treni passeggeri locali non soffrono le pesanti limitazioni tecniche del vecchio tunnel del Frejus e della linea che sale in quota, ormai insostenibile per i treni merci moderni, lunghi e pesanti, e per treni veloci a lunga percorrenza. Dunque c’è spazio per ripensarne l’utilizzo?

Per Foietta si, proprio nel senso delle richieste giunte dal territorio turistico delle Alti Valli Susa e Maurienne, come chiedono gli amministratori locali.

“La corsa di oggi è solo l’inizio della sperimentazione; non è un risultato soddisfacente. Mi riterrò piu soddisfatto quando avremo l’attivazione del servizio 7 giorni  su 7 e l’integrazione di orario con i RER francesi a Modane.

Per questo ho dato tutta la mia disponibilità alla Regione, in esito a questa prima sperimentazione, per quanto mi compete anche come presidente di turno della CIG Italia/Francia, per facilitare il raggiungimento di questo obiettivo sia dal punto di vista tecnico che economico-finanziario”.

Gli orari dei Torino-Bardonecchia-Modane

Orario treni torino--bardonecchia-modane