Riuscito lo sciopero dei lavoratori Auchan e Coop I salariati attendono il contratto da 22 mesi

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AVIGLIANA – Dalla “grande distruzione” alla “grande distribuzione”. Un gioco di parole che descrive un quadro molto serio e preoccupante, che coinvolge molte aziende del commercio della nostra zona. Intanto, c’è il crollo dei consumi e delle vendite: nel 2014 quelle di prodotti alimentari sono calate del 5,8%, quelle dei non alimentari addirittura dell’8,1%, mentre la grande distribuzione, unico settore che aveva finora retto, a discapito dei piccoli esercizi, ha invertito il trend anche se non in modo così sensibile. Sabato 7 novembre i lavoratori del settore, aderenti alle sigle sindacati nazionali, hanno fatto sciopero che nei numeri della partecipazione, e nel consenso ottenuto, può definirsi un successo. I salariati della Coop di Avigliana e  di Auchan di Rivoli, e degli altri grandi marchi della distruzione, hanno rappresentato il loro disagio; un addetto alla vendita è chiaro: “Ormai è quotidiano affrontare quello che fino a pochi anni fa era un buon rapporto con le mia azienda”. Dice un rappresentante sindacale: “In primo piano c’è il rinnovo del contratto scaduto da 22 mesi e la difesa di diritti quali: orari accettabili, turni di riposo, rispetto delle festività e stipendi adeguati”. Aggiunge un altro: “Oltre alla crisi a provocare il calo dei consumi, secondo me ci sono scelte aziendali quantomeno discutibili che paghiamo sempre e solo noi”.