Rivalta, arriva da Sarnano una richiesta di aiuto per sopravvivere Dopo il terremoto il piccolo e coraggioso Comune delle Marche chiede aiuto

La popolazione  sfollata ha fatto del Palazzetto dello Sport il nuovo centro del paese

SARNANO, il piccolo borgo marchigiano situato nel cuore dei Monti Sibillini, non vuole arrendersi. Devastato dal terremoto dello scorso agosto, Sarnano conta ora due frazioni a zona rossa, novecento sfollati, tre scuole e più di un terzo delle abitazioni inagibili, a cui si aggiungono il Duomo, il Teatro del ‘700, il Museo e la Pinacoteca pesantemente lesionati.

Un Comune piccolo ma grande

Con cinquantasette frazioni, 102 chilometri di strade comunali, 60 chilometri quadrati di territorio e 3460 residenti, Sarnano ha una vocazione turistica che è la spina dorsale dell’economia locale. “Siamo il Comune delle Marche che dall’entroterra fino alla costa può vantare  più posti letto per i turisti – spiega l’Assessore a Lavori Pubblici, Sport e Ambiente Luca PiergentiliSiamo anche l’unico comune marchigiano sede di ritiro di squadre di calcio professioniste serie A e B. Quindi non possiamo fermarci”.

La vita continua

Quindi, dopo il terremoto Sarnano non ha perso tempo e si è riorganizzata. Ora gli alunni delle scuole elementare e media sono ospitati nelle aule del liceo scientifico che, uscito quasi indenne dal sisma, ha organizzato il doppio turno su cinque giorni. I piccoletti, invece, frequentano l’asilo  nelle tende montate all’interno del Palazzetto, in attesa che la loro scuola venga ricostruita con l’aiuto della Protezione Civile del Friuli Venezia-Giulia. “La nostra scuola media, per la quale era già previsto un adeguamento, potrà contare su un’importante Fondazione Italiana – racconta ancora Piergentili – Una donazione di ANIA, Associazione Italiana Imprese Assicuratrici, aiuterà invece la scuola elementare”.

Seconde case e Palazzetto dello Sport

Anche se il Municipio è lesionato, le Terme sono inagibili e la Polizia Locale è sistemata in un conteiner, il comparto economico-commerciale è rimasto più o meno intatto. Gli otto alberghi ospitano parte della popolazione sfollata che così ha la possibilità di rimanere in paese, accanto ad amici e parenti che hanno trovato riparo nelle seconde case. I negozi hanno le serrande aperte e il Palazzetto dello Sport è diventato il nuovo centro del paese, oltre a essere dormitorio per tanti.

Auto in salita e Palio storico

Decisa a non “mollare” nonostante tutto, Sarnano è riuscita a organizzare la Cronoscalata del Campionato Italiano di Velocità in Montagna che si terrà a fine maggio sulle stessa strada che nell’inverno appena passato ha portato sulle piste oltre 4mila persone.  E se l’impareggiabile volontaria Willy Ghia ha regalato ai più piccoli un Carnevale da Supereroi, a luglio il paese ospiterà il Festival del Musical mentre ad agosto le sue vie vedranno svolgersi lo storico Palio del Serafino con le quattro contrade impegnate in altrettanti giochi di ispirazione contadina.

Aiuto!

Coraggiosa e determinata, Sarnano ha però bisogno di aiuto. “Dobbiamo acquistare una vettura 4×4 per la Polizia Locale, per  permettere il collegamento fra il centro e le frazioni – dice ancora Piergentili – Il nostro territorio spazia dei 540 metri del fondovalle ai 1800 delle piste da sci, e lo scorso gennaio abbiamo avuto 1,6 metri di neve in paese e 3 in montagna”. Servirebbe inoltre, conclude l’Assessore, una casetta in legno come centro da cui veicolare le notizie di tutti i giorni e informazioni turistiche, perché il turismo è vita e Sarnano non vuole morire.